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Sampdoria, Atzori: “Ho preteso dalla squadra sempre la stessa concentrazione”

Genova. Bisognerà imparare a conoscerlo Gianluca Atzori. Sicuramente è più facile presentarsi davanti ai microfoni e risultare convincente dopo un 6 a 0. Ma c’è da dire che è altrettanto facile presentarsi concentrati dopo una sconfitta. Invece Atzori si è presentato ai microfoni ancora molto riflessivo, concentrato, deciso.

“È da quando abbiamo cominciato che cerco di spiegare che vince la squadra e non il singolo. A prescindere dal risultato che è stato viziato dagli episodi a noi favorevoli, che però siamo stati capaci di creare, questa è la cosa più importante della giornata”.

Esordisce così il mister blucerchiato parlando del gruppo.

“Sul 2 a 0 ho visto una certa rilassatezza che hanno portato a degli errori tattici fatti solo per mancanza di concentrazione. Sul 3 a 0 avevo ancora paura succedessero cose tipo quello che è accaduto contro Alessandria, fino al 4 a 0 allora ho insistito affinché giocassero da squadra”. È evidentemente questa l’immagine che vuole dare di sé Atzori. Ma non è solo questione di immagine, è un obiettivo da raggiungere sempre anche con i giocatori.

“Ho detto loro di godersi la giornata, si godano la prestazione oggi e domani. Saranno contenti, ma da mercoledì si riprende e io ricomincerà a martellarli. Bisogna lavorare sulla testa. La partita di lunedì sera a Empoli sarà fondamentale”.

Poi per uno che parla tanto di gruppo, è assolutamente stimabile che faccia dei riferimenti anche ai singoli, a partire da Massimo Maccarone: “Io ho bisogno di tutti, io ho bisogno di Maccarone, come ho bisogno degli altri. Quando lo riterrò opportuno, lo farò giocare”.

Infine un’ultima valutazione sulla partita: “Non voglio essere superficiale nel giudicare questa partita. Difficoltà ne incontreremo ancora. Questa squadra migliorerà ancora, sono sicuro che i risultati sono la medicina migliore per qualsiasi squadra. A livello di testa questa vittoria è però importante”.