Quantcast

Salone Nautico, sabato l’inaugurazione: accessori in mostra

Genova. E’ tutto pronto per l’inaugurazione del Salone Nautico, uno degli eventi più attesi del capoluogo ligurem ma non solo. Intanto filtrano le prime indiscrezioni e c’è chi parla già degli innumerevoli accessori che sarà possibile acquistare durante i giorni del Salone: dalla passerella telescopica o rotante, all’antenna più piccola del mondo, fino al primo ricevitore Gsm di informazioni meteo per la nautica, sono molte le novità.

E’ un settore vastissimo quello dei componenti e degli accessori per la nautica: si va dagli oblò, alle cime e alle pinne stabilizzatrici, ai filtri e alle pompe di sentina, agli avvolgicavi, passando per le catene di ancoraggio, i dissalatori, i sensori anticollisione, senza dimenticare le biciclette pieghevoli da barca o le pelli ecologiche per l’arredo interno.

Nel padiglione C della Fiera, su una superficie di 15.000 metri quadrati, saranno in mostra le ultime novità portate da 500 espositori. Ma allargando il campo, nell’accessoristica rientrano anche i motori che sono esposti nel padiglione ‘S’. Per gli operatori professionali, il Salone Nautico offre tutti gli anni Tech Trade, una sezione dedicata a questo settore, che dal 3 al 6 ottobre, sarà riservata preferenzialmente all’incontro tra gli operatori della filiera nautica. “L’accessoristica – spiega l’imprenditore Andrea Razeto, consigliere di Ucina e titolare di un’azienda che produce ferramenta e accessori di design per le imbarcazioni – rappresenta il 25% del fatturato totale della nautica. Il 40% della produzione viene esportata”.

L’attenzione all’export è una caratteristica che si concretizza, nelle giornate del salone, con l’arrivo per il Tech Trade di 36 operatori stranieri provenienti da 22 Paesi. Sette verranno dal Brasile, cinque dalla Cina, due dagli Stati Uniti, due dalla Russia, altri sono annunciati dall’Argentina, dal Cile, dalla Croazia, dal Libano, dalla Corea, da Singapore. Durante la mattinata si svolgeranno dei meeting presso Ucina e nel pomeriggio le tematiche verranno approfondite presso gli stand.

“Al salone internazionale di Genova – precisa Razeto – tradizionalmente si portano le novità. E’ il primo salone autunnale importante, la vetrina principale. E’ preceduto certo da Cannes, che però è una rassegna più piccola e comunque non prevede l’accessoristica, e da quello di Monaco, che è riservato però solo ai maxi yacht e alle imbarcazioni di lusso”.

Ovviamente il settore ha risentito della crisi economica – “noi accessoristi vendiamo se i cantieri vendono le barche”, dice Razeto – ma il fatto di esportare molto ha consentito al mercato dell’accessoristica di mantenere una certa vivacità. “Restiamo ottimisti – prosegue il consigliere Ucina -. Il solo fatto di investire nel Salone di Genova lo dimostra”.

Più informazioni