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Cronaca

Riempimento Rio Cortino, Lega contraria: “Forte rischio ambientale, se necessario, bloccare il progetto”

Regione. Il Comune di Sori progetta di coprire il rio Cortino di Teriasca con 1.750.000 metri cubi di detriti derivanti dai cantieri delle “Grandi Opere” ed Edoardo Rixi, Capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria, presenta un’interrogazione in Consiglio Regionale.

Secondo il Consigliere leghista “Il Rio Cortino scorre in una piccola valle parallela alla costa nell’immediato entroterra di Sori e che l’insieme rappresenta un’eccellenza naturalistica bisognosa di tutela. Dagli anni Sessanta in poi la valle in questione ha già subito diversi interventi umani che ne hanno profondamente alterato l’habitat originario e che l’opera in progetto la segnerebbe in modo definitivo ed irrimediabile. Infine – continua Rixi – il territorio interessato possiede delicate caratteristiche idrogeologiche che impongono un’estrema prudenza prima della messa in atto di qualunque opera di vasta portata. Per queste ragioni con la mia interrogazione ho chiesto che la Giunta Regionale si attivi urgenza presso le autorità competenti al fine di monitorare e se necessario bloccare il suddetto progetto”.
Sull’opera di riempimento del Rio Cortino, il Comitato omonimo nato nel maggio scorso, continua la sua opera di opposizione.

Non è da meno Sergio Crovetto, Consigliere Comunale leghista di Sori, che dichiara “Il progetto è faraonico e produrrà una mole gigantesca di detriti. Dal momento che si parla di un torrente che si getta direttamente in mare è legittima la preoccupazione che tra i detriti vi siano delle sostanze tossiche. Un paese turistico come Sori non può certo permettersi dei danni ambientali. Se l’opera dovesse avere inizio chiediamo con forza che la Società Autostrade garantisca per iscritto di utilizzare la tramoggia che installeranno per scaricare i detriti delle Grandi Opere”.