Regione, Capurro: "Proposta di legge per ridurre i costi della politica" - Genova 24
Politica

Regione, Capurro: “Proposta di legge per ridurre i costi della politica”

Armando Ezio Capurro

Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro non concorda con il ricorso alla Corte Costituzionale presentato dalle Regioni avverso al Decreto Legge 138/2011 che prevede la riduzione del numero dei consiglieri.

“Per questo ho presentato oggi – afferma Capurro – una proposta di legge tesa a ridurre il numero dei consiglieri regionali da 40 a 30 e l’eliminazione degli assessori esterni con i conseguenti risparmi che questo comporta”.

Attualmente l’assemblea legislativa della Liguria è composta da 40 consiglieri mentre la giunta è formata da 12 assessori, di cui 6 di nomina esterna, per un totale di 46 stipendi.

L’articolo 14 del decreto legge 138/2011 prevede che le Regioni entro 6 mesi debbono adeguare i rispettivi ordinamenti ai nuovi parametri che stabiliscono il numero massimo dei consiglieri regionali e degli assessori a modifica della legge n°108 del 17 febbraio 1968.

Dall’esame della popolazione e dall’esame dei tagli, si vede che la Liguria è superdotata di consiglieri e assessori: difatti, dovrà tagliare il 25% dei consiglieri ( da 40 a 30) e il 50% degli assessori ( da 12 a 6), mentre, ad esempio, la Lombardia dovrà tagliare solo un assessore e nessun consigliere e il Piemonte, con una popolazione molto più ampia, dovrà tagliare lo stesso numero di consiglieri (10) e solo 4 assessori.

“La proposta di legge da me presentata – prosegue Capurro – inserisce una norma che non prevede assessori esterni e mantiene un listino di 6 consiglieri, nel quale i candidati alla Presidenza, se hanno delle persone tecnicamente meritevoli di fare gli assessori, li possono inserire: così facendo, ci sarebbero 12 consiglieri eletti con il proporzionale per la maggioranza, 12 consiglieri eletti con il proporzionale per la minoranza e 6 consiglieri eletti nel listino per la maggioranza con il listino. Totale 30”.

Capurro, vista la scarsità di fondi a disposizione, pensa che sarebbe da esaminare la possibilità di anticipare al 2012, parzialmente o totalmente, la sostituzione degli assessori esterni.

“Per quanto concerne le altre riduzioni di costi – conclude Capurro – quali il taglio delle auto blu e i compensi ai gruppi, penso che sia necessaria una discussione approfondita e collegiale che esamini dettagliatamente la situazione, senza pregiudizi e senza riserve”.