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Cronaca

Raggiravano gioiellieri fingendosi imprenditori: richiesta di scarcerazione per Fano e Paladino

Genova. Il capo della “Gang dei nonnetti”, gli over 65 arrestati nei giorni scorsi per truffa aggravata, Cristoforo Fano, 65enne genovese, avrebbe ammesso in parte le proprie responsabilità, escludendo però responsabilità per la moglie, 64 anni, che davanti al gip aveva negato ogni addebito durante l’interrogatorio di garanzia. Alla donna è stata concessa la scarcerazione con l’obbligo di firma.

Anche l’avvocato di Fano ha presentato al giudice istanza di revoca della misura cautelare, collegata alle sue condizioni di salute. E richiesta di scarcerazione anche per Paolo Paladino, 77 anni, genovese, ai domiciliari. Quest’ultimo, accusato di un episodio di ricettazione di libretti d’assegni, avrebbe risposto al giudice ammettendo la propria responsabilità. Tra le persone arrestate figura anche Pietro Battaglini di 66 anni, milanese. I carabinieri del nucleo investigativo addebitano agli arrestati almeno una dozzina di truffe tra Genova, Milano, Novi Ligure e il Tigullio. Eleganti e raffinati, si sarebbero presentati ai gioiellieri come amministratori di società multinazionali o capitani d’industria ma era un bluff per compiere truffe e raggiri.

Quando i commercianti presentavano in banca gli assegni scoprivano che erano rubati. Le indagini erano partite da una gioielleria di Portofino truffata di due rolex nei giorni del salone nautico.

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