Quantcast
Cronaca

Questura di Genova: Silp, Siap e Ugl aprono le trattative

Genova. Come richiesto dalle nostre sigle sindacali, si sono aperte le trattative per gli accordi sugli orari in deroga per i servizi di ordine pubblico ai sensi dell’art. 7 comma 6 dell’Accordo Nazionale Quadro.

Le nostre sigle di fronte ad una proposta dell’Amministrazione a nostro parere lacunosa e quindi perfettibile, hanno presentato una serie di richieste di modifica della bozza che tengono conto anche di aspetti organizzativi che pur non rientrando nella sfera degli argomenti negoziali, rivestono valore pregiudiziale al raggiungimento di un accordo sugli orari in deroga.

In sintesi, riteniamo necessario che vengano diversificati gli orari di lavoro in ordine pubblico tenendo conto della specificità d’impiego del personale, Non è accettabile che non si tenga conto della differenza sostanziale che oggettivamente esiste tra il servizio garantito dai colleghi durante un servizio d’accompagnamento stranieri e quello svolto durante una manifestazione sportiva o di piazza.
Per non parlare della diversità d’impiego allo stadio delle forze territoriali rispetto all’impegno della DIGOS prima durante e dopo l’evento sportivo.

Abbiamo proposto d’incentivare l’attività del Nucleo Servizi dell’Ufficio di Gabinetto proponendo di formalizzare, attraverso una circolare organizzativa, l’introduzione di un criterio che garantisca, a chi ne faccia richiesta, la possibilità di svolgere prioritariamente servizi di ordine pubblico, per un minimo garantito di 15/20 turni mensili. Tale innovazione organizzativa agevolerebbe la ricollocazione presso l’UPG del personale del Nucleo Servizi che da tempo chiede di operare presso la “Squadra Volante”
Inoltre, al fine di valorizzare il ruolo del Poliziotto del Quartiere, tenendo conto che, a causa della cronica carenza di personale, gli operatori assegnati a tale incarico vengono utilizzati per altre mansioni, abbiamo suggerito all’Amministrazione di provvedere ad un immediato ridimensionamento delle zone territoriali di competenza allo scopo di recuperare, su base volontaria e in mancanza di volontarietà nel rispetto dell’anzianità di servizio, un congruo numero di operatori da assegnare ad altri uffici operativi.

Per quanto concerne i servizi di ordine pubblico presso lo stadio di Genova, l’Amministrazione ha chiesto alla parte sindacale una deroga oraria per anticipare la presenza delle forze territoriali presso i tornelli in occasione degli incontri che iniziano alle ore 15.00.

Le nostre OO.SS. ritengono tale proposta irricevibile in quanto si chiedono deroghe a discapito dei lavoratori della Polizia di Stato, mentre a causa di responsabilità politiche locali, lo stadio di Genova pur non rispondendo ai requisiti strutturali previsti per ottenere l’agibilità continua ad essere utilizzato dal pubblico grazie ad una deroga che periodicamente viene firmata dal comitato competente che tra l’altro, tra i vari membri conta la presenza del Questore di Genova. Inoltre ricordiamo che l’impianto sportivo non rispetta il D.M. del 2005 per quanto concerne l’area antistante il lato distinti e precisamente in Corso De Stefanis (anche se l’Assessore Anzalone non se ne vuol fare una ragione…)

Pertanto sino a quando tale situazione non sarà sanata le nostre sigle non sono disposte a concedere nessuna deroga oraria e chiederemo un incontro al Questore di Genova per invitarlo a non firmare più l’agibilità in deroga dell’impianto sportivo.

Segretari provinciali Traverso Silp-Cgil, Gallione, Siap-Anfp e Daniele Ugl -Polizia di Stato