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Cronaca

Provincia di Genova: “Fincantieri deve essere salvata, diversificare la produzione”

Provincia. A marzo 2012 l’ultima nave in produzione a Sestri Ponente nello storico bacino di Fincantieri sarà consegnata all’armatore Oceania. Altre commesse all’orizzonte non ce ne sono. La prospettiva è la cassa integrazione all’80% dello stipendio per i dipendenti diretti del cantiere e la disoccupazione per tutti i lavoratori dell’indotto.

Il consiglio provinciale di Genova che, con tutte le altre istituzioni, le forze politiche, le categorie economiche, l’arcidiocesi di Genova, ha collaborato al raggiungimento dell’accordo di programma di luglio, che prevede il ribaltamento a mare con la possibilità di ampliamento e potenziamento della produzione ha votato oggi all’unanimità un ordine del giorno.

Il documento presentato da Gianpiero Pastorino (Sel) impegna il presidente Repetto e la giunta a sollecitare governo e azienda a diversificare la produzione (traghetti, gasiere, chimiche ire, off-shore) oltre la crocieristica.
Il presidente Rpetto ha recepito e ha sottolineato anche la necessità di inserire l’opzione riparazioni navali a fianco della produzione e di insistere sul mantenimento di Cetena come imprescindibile polo progettuale di tutto il gruppo.