Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Pillole anoressizzanti vendute on line: al femminile.com collaborativo con i Nas

Più informazioni su

E’ di lunedì scorso la visita dei Nas di Roma nelle sede italiana di alfemminile.com, sito dedicato al mondo delle donne appartenente al gruppo editoriale internazionale aufeminin.com. Con la collaborazione dello staff del portale, gli investigatori hanno chiuso le indagini sulla compravendita di medicinali anoressizzanti proibiti, un mercato sottotraccia avviato attraverso il forum “Forma, salute e benessere”, interno al prodotto editoriale, da una coppia di savonesi: lui M.M. di 44 anni, contitolare di una piccola azienda del settore riscaldamenti, e lei G.G. di 41.

La sezione del forum dove i due offrivano prodotti “antifame”, spacciandosi per normali utenti del forum, è stata chiusa e posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. Il gip Donatella Aschero del tribunale di Savona ha ordinato l’oscuramento di circa 2 milioni e 800 mila messaggi pubblicati in quello spazio. Dal canto loro, i responsabili del sito (4,9 milioni di utenti unici e 23 aree di discussione nella community), precisano: “alfemminile.com offre una piattaforma gratuita di forum e non è responsabile delle attività che vengono svolte sullo stesso a meno che non ne riceva esplicita segnalazione da parte di utenti, legali o organi istituzionali, cosa che non è successa sino alla visita dei Nas. alfemminile.com sta attivamente collaborando con il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità al fine di poter ripristinare il forum nel più breve tempo possibile”.

“Il sito alfemminile.com è un sito sicuro – aggiungono – dotato di tutti gli strumenti necessari di monitoraggio e di moderazione che da sempre rende consapevoli i propri utenti sui comportamenti da assumere durante la partecipazione ai forum attraverso la pubblicazione di chiare ed univoche regole di buona condotta”.

“I 2,8 milioni di messaggi che il forum ‘Forma, salute e benessere’ ha generato, rappresentano quindi solo una piccolissima percentuale di tutti i messaggi dei forum di alfemminile.com, sono stati raccolti in oltre dieci anni di vita del Forum e, per altro, la parte incriminata rappresenta una percentuale di tali messaggi” precisano dal sito.

La tecnica messa in atto dagli “infiltrati” nel forum era collaudata: appena qualcuno dei potenziali clienti manifestava interesse per il farmaco dimagrante, scattava la proposta “se non lo trovi, ti posso aiutare io”. E così, via posta, arrivava il pacchettino, pagato in contrassegno o con Postepay. I farmaci che i due piazzavano attraverso il canale telematico si basavano su principi attivi come l’ endimetrazina, clorazepato di potassio, fentermina e sibutramina, nati per curare l’obesità ma che nel corso del tempo si sono rivelati pericolosi per la salute potendo provocare ischemie, ipertensione polmonare e scompensi cardiaci, anche con effetti fatali.