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Cronaca

Pendolari del ponente, ancora disagi: soppressioni e annunci frettolosi

Ancora disagi e condizioni al limite del grottesco per i pendolari del ponente ligure. La disavventura per coloro che questa mattina attendevano il treno delle 7,26 a Savona e diretto a Genova si è rivelata simile ad una beffa.

Stamane il treno 2531 per Milano che alle 6,55 fa solitamente tappa a Savona è in ritardo di 30 minuti: il convoglio giunge sul binario e i viaggiatori che avrebbero preso quello delle 7,26 salgono su di esso. Ma mentre la gente si sta disponendo nelle carrozze viene annunciato l’arrivo dell’altro treno sul binario adiacente. A questo punto nasce il sospetto che partirà prima. E così accade: il treno delle 7,26 arriva, la gente comincia a scendere per fare il trasbordo e solo in quel momento viene dato l’annuncio che quel treno partirà prima del 6,55 ritardatario.

Ma il paradosso, soprattutto per chi aveva atteso quel treno per recarsi a Milano (o comunque dopo Genova), deve ancora arrivare: infatti, un attimo dopo, un secondo annuncio comunica che il treno per Milano viene soppresso. Così le persone rimaste sul treno per Milano, alcune ovviamente cariche di bagagli, devono frettolosamente spostarsi sul 7,26 (sempre il due piani che attualmente fa la tratta Ventimiglia-Genova) già ripetutamente annunciato in imminente partenza. Che si riempie quasi al limite già da subito.

In compenso, a Voltri viene dato l’annuncio che per i viaggiatori diretti a Milano sarebbe stato possibile prendere un Intercity senza dover pagare il supplemento. Così anche quel treno dovrà ricevere più passeggeri del consueto e fare probabilmente più fermate.

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