Nuove isole ecologiche alla Foce: segnalazioni e disagi, Municipio incontra Amiu - Genova 24
Cronaca

Nuove isole ecologiche alla Foce: segnalazioni e disagi, Municipio incontra Amiu

raccolta differenziata foce

Foce. Piccole isole ecologiche per agevolare la raccolta differenziata: attraverso il progetto Amiu di dislocazione in “isole” dei bidoni, i cittadini del quartiere della Foce avrebbero usufruito delle apposite campane nello stesso punto, senza dover più andare a buttare la plastica in una via e la carta nell’altra. Ma già in partenza, le nuove isole di Amiu hanno presentato più disagi che benefici, tanto che domani alle 18 in Municipio si terrà un incontro ad hoc con i rappresentanti Amiu.

Sul banco degli imputati, a seguito di numerose lamentele e segnalazioni da parte dei cittadini, c’è in primis la questione dei parcheggi: le nuove isole “rubano” posti preziosi in una delegazione stretta tra la morsa della Blu Area e la cronica mancanza di posteggi. “Per il quartiere è già un momento particolarmente difficile – spiega Alberto Pandolfo, consigliere di Municipio – a causa dei cantieri in piazza Paolo Da Novi, in Corso Torino e da via Barabino a via Trebisonda, senza contare il mercato di piazza Palermo e i 25 euro annuali che i residenti pagano per la Blu Area. Non si può pensare di sottrarre altri parcheggi”. Il problema, non è nelle isole in sé “un progetto utile per lo sviluppo della differenziata”, come ribadito dal consigliere, ma nella nuova dislocazione.

“Vanno studiati luoghi più adatti, tenendo conto delle problematiche del territorio, delle esigenze dei cittadini e degli operatori economici, trascurati per mesi. E’ dal 10 luglio che ho posto il problema all’attenzione della Giunta, ma sono passati quasi tre mesi senza che la questione sia stata risolta”. Tra i disagi, diverse segnalazioni arrivano dagli operatori commerciali che si ritrovano le campane di fronte al negozio, come la pizzeria in via Monte Suello o davanti ai portoni, ad esempio in Largo Archimede.

Tra i tasti dolenti, anche la pulizia e il posizionamento dei cartelli per gli avvisi di spazzamento con divieto di sosta, troppo “nascosti” secondo molti automobilisti. “Serviva un intervento tempestivo – aggiunge Pandolfo – è passata l’estate, il periodo più critico per la spazzatura, senza che i cittadini abbiano avuto risposta. A breve dovrebbe partire il progetto per Albaro, ci auguriamo che l’incontro di domani per ottenere un piano di ricollocazione più armonico, serva anche per il prossimo quartiere interessato dal progetto Amiu. Così come sarebbe auspicabile un passaggio preventivo in consiglio municipale e nelle commissioni adatte – conclude Pandolfo – onde evitare che si ripropongano gli stessi problemi”.