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Manovra, Vesco: “Il tavolo sul trasporto pubblico è una presa in giro”

Liguria. Si preannunciano tempi bui per il trasporto ligure. “L’apertura di un tavolo con le regioni sul trasporto pubblico locale, come ha proposto il Ministro Fitto, è una presa in giro”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco dopo l’incontro a Roma tra le autonomie locali e il ministro Fitto per affrontare il problema del taglio delle risorse per il trasporto pubblico locale.

“Il tavolo sul trasporto pubblico locale promesso da Fitto – aggiunge – non può rappresentare una soluzione, visto che non si è minimamente parlato di trovare le risorse che le Regioni non hanno. Se la manovra rimane immutata il contratto di servizio siglato tra le Regioni e Trenitalia per il trasporto ferroviario regionale passerebbe per la Liguria da 91 milioni di trasferimenti statali nel 2010 a 20 milioni nel 2012. Verrebbero cioé a mancare i trasferimenti dallo Stato per continuare a garantire i treni e si arriverebbe praticamente o all’azzeramento dei servizi o ad un aumento insostenibile delle tariffe”.

La manovra a partire dal 2011, con effetto sul 2012, ha istituito un fondo di soli 400 milioni, di gran lunga inferiore rispetto ai 2 miliardi garantiti dallo Stato fino al 2010, che per la Liguria si tradurrà in un taglio del 75%, portando il budget per il contratto di servizio con le Ferrovie a soli 20 milioni. “Con questa cifra – spiega l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria – Vesco – o si taglia drasticamente o si aumentano le tariffe, ma risulterebbe non più sostenibile un contratto attraverso il quale la Regione Liguria acquista servizi da Trenitalia per il trasporto ferroviario regionale. Le tariffe da sole non sono in grado di coprire i tagli visto che rappresentano il 40% dell’ammontare complessivo, il resto è costituito da contributi pubblici”.