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Politica

Manovra anticrisi, Vincenzi: “Finché non cambieranno le cose non mi rimetterò la fascia”

Genova. “Finchè non cambieranno le cose non mi rimetterò la fascia”: è quanto ha dichiarato la sindaco di Genova Marta Vincenzi poco fa, durante una conferenza stampa a Palazzo Tursi. La sindaco sta incontrando in queste ore per un ringraziamento pubblico, insieme all’assessore alla Città Sicura Francesco Scidone, i volontari delle associazioni che svolgono l’attività di presidio civile del territorio. “Questa è una chiamata della città alla resistenza, due parole grosse, ma necessarie. Ci auguriamo che il bilancio 2012, a fronte delle difficoltà, possa portare anche la speranza, rimboccandoci tutti insieme le maniche, di farcela”.

Torna dunque duramente sulla manovra la prima cittadino di Genova, dopo che giovedì scorso aveva compiuto il grave gesto di togliersi la fascia tricolore, durante la seduta del Consiglio Comunale: “Togliersi la fascia è una decisione molto grave – aveva spiegato Vincenzi – che è stata assunta dal direttivo dell’Anci nazionale dell’8 settembre all’unanimità, composta quindi sindaci che sono stati eletti dalle più diverse maggioranze. Tutti hanno sottoscritto questa scelta e questo gesto simbolico che sto facendo”.

“Il nostro è un paese che è nato dai comuni – aveva aggiunto Vincenzi – La tenuta sociale è a rischio dal 2008. Questa manovra uccide definitivamente la possibilità di avere servizi sociali, una minima forma di convivenza civile, la possibilità di dare una mano a chi è povero e non consente di pagare le imprese. Da gennaio si ferma il trasporto pubblico, probabilmente in tutte le città. I governatori infatti consegneranno le deleghe sul trasporto competente: una situazione drammatica che poteva essere evitata”.

“Spero di potermi rimettere presto la fascia – ha concluso oggi la sindaco Vincenzi – ma forse per la risposta che fin’ora  ha dato il Governo, bisognerebbe non metterla più”.