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Manovra anticrisi, la Vincenzi si toglie la fascia in Consiglio: “Decisione grave, ma necessaria” foto

Genova. “E’ con grande dispiacere che ho deciso di togliermi la fascia, che ho l’onore di portare come sindaco”. Così Marta Vincenzi, primo cittadino di Genova, si è tolta oggi la fascia tricolore in Consiglio comunale. Un gesto accolto con un applauso dall’assemblea di Tursi di oggi pomeriggio.

Vincenzi aveva iniziato la sua “giornata di sciopero” già stamane, quando ha restituito le deleghe al Prefetto Francesco Musolino, insieme ad altri 8.049 sindaci, per protestare contro la manovra economica voluta dal governo.

Togliersi la fascia è una decisione molto grave – ha spiegato Vincenzi – che è stata assunta dal direttivo dell’Anci nazionale dell’8 settembre all’unanimità, composta quindi sindaci che sono stati eletti dalle più diverse maggioranze. Tutti hanno sottoscritto questa scelta e questo gesto simbolico che sto facendo”.

“Il nostro è un paese che è nato dai comuni – precisa Vincenzi – La tenuta sociale è a rischio dal 2008. Questa manovra uccide definitivamente la possibilità di avere servizi sociali, una minima forma di convivenza civile, la possibilità di dare una mano a chi è povero e non consente di pagare le imprese. Da gennaio si ferma il trasporto pubblico, probabilmente in tutte le città. I governatori infatti consegneranno le deleghe sul trasporto competente: una situazione drammatica che poteva essere evitata”.

“Dal 2008 chiediamo che vengano attuate iniziative diverse. Abbiamo fatto proposte, non mettiamo in discussione il saldo della finanziaria, ma il “come” ci si voglia arrivare”.

“Nessun altro comune in Europa vi dirà che sono stati tagliati i servizi che sono stati tagliati in Italia. Per questo agiremo di fronte alla Corte Costituzionale”.

“Solo se c’è un grande movimento a favore di quello che stanno facendo i sindaci e i comuni si può sperare di farcela. Per questo do grande importanza agli atti simbolici, il resto però è affidato alla possibilità che la Corte Costituzionale individui elementi di anticostituzionalità nella manovra, prima di tutto per quel che riguarda le norme del patto di stabilità”.