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Madonna con marjiuana sul cuore: si spacca il consiglio municipale del Centro Ovest

Sampierdarena. Il manifesto raffigurante la Madonna con al cuore una foglia di marjiuana, diffusa dal centro sociale Zapata questa notte per promuovere la festa della semine, suscita ancora polemiche a distanza di mesi.

“Dopo la seduta di Consiglio Municipale, come sempre molto coesa, dove i tre punti all’ordine del giorno sono stati votati sempre in modo unanime, fatta eccezione dell’ ultimo, che ha visto la legittima astenzione di Sel – spiega il capogruppo della Lega Nord Davide Rossi – il Capogruppo del PD Gianfranco Angusti chiede al Presidente Franco Marenco di riunire i capigruppi di Maggioranza e Opposizione al fine di formulare un documento unanime e congiunto bipartisan (uso le sue parole) di condanna contro la vergona umana del manifesto blasfemo che questa notte è apparso in tutti i muri della Delegazione, dell’ immaggine sacra della Madonna con al cuore la foglia di maria, che il Centro Sociale Zapata ha affisso illegalmente per sponsorizzare la festa “dei Santissimi Fiori di Maria” che si terrà Venerdì 30 nei locali occupati del palazzo del sale.

Si era trovata una quadra con Lega, Pd, Pdl,idv, Udc e inizialmente Sel, quando arriva alla riunione, in ritardo la consigliera di Rifondazione Comunista Mongiardini, profondamente contraria a condannare formalmente l’episodio tanto da far cambiare idea anche al consigliere Calvi del Sel. Al che, è evidente a tutti con compiacimento del sottoscritto, della collega Gaglianese e del consigliere Cifarelli (Pdl) che la maggioranza è spaccata, ed ecco il retrofront del Pd, che da promotore del documento, chiede di far saltare la riunione in oggetto.

Non volendo commentare oltremodo i problemi interni a una maggioranza che plaude a convenienza gli interventi del Cardinal Bagnasco, salvo poi avallare manifesti blasfemi e osceni, chiedo all’ Assessore Comunale Francesco Scidone di far coprire i manifesti in oggetto, a Sindaco e Presidente Marenco di condannare fermamente l’episodio, alle forze di polizia di bloccare l’evento in questione e che chi ha affisso questi manifesti paghi penalmente così come la legge prevede – conclude Rossi – Sono realmente sdegnato da questa vicenda che non è la prima, già 5 mesi fa ne denunciai una simile con gli stessi organizzatori”.