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Cronaca

Incidente nucleare in Francia: in Liguria nessuna anomalia radioattività

Regione. Non è stata registrata alcuna anomalia sul territorio ligure durante i controlli sulla radioattività predisposti in seguito all’incidente di ieri all’impianto di Marcoule, in Francia, dove vengono ricompattati scarti di origine nucleare cosiddetti a media e bassa attività.

Ieri la notizia dell’incidente industriale, nel quale ha perso la vita un tecnico e sono rimaste ferite quattro persone, ha generato apprensione in Liguria: il sito francese di trova ad appena 240 chilometri dal confine. L’allarme è rientrato ed in Liguria non è stata rilevata alcuna variazione dell’indice di radioattività.

Ogni variazione è all’attenzione dell’Arpal attraverso un campionatore di polveri totali e un misuratore di dose, strumento capace di segnalare in tempo reale eventuali ricadute in Liguria: ciascuno dei due strumenti è installato a Genova, Imperia e La Spezia. Attive anche le stazioni fisse di rilevamento dell’aria e sostanze inquinanti sull’intero territorio.

Per precauzione gli specialisti dell’Arpal preleveranno per le analisi dal campionatore Pts (polveri totali sospese) ogni giorno anziché, come usualmente, una volta alla settimana. Tramontata ormai anche l’ipotesi di spostare il grosso della strumentazione a Imperia, per indagini più accurate, in quanto l’allarme è rientrato. Il primo dato dalle analisi sulla radioattività, misurato anche attraverso le centraline di rilevazione qualità dell’aria, ha dato il riscontro aspettato e rassicurante: “Non ci sono difformità dai valori di fondo” puntualizzano dall’Arpal.

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