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Global Games, Genova è tutta azzurra: a De Ferrari l’inaugurazione

Genova. E’ terminata la cerimonia di inaugurazione dell’edizione 2011 dei Global Games, i mondiali Inas per atleti con disabilità intellettivo relazionali. Con una scenografia d’eccellenza, firmata dal direttore artistico del Teatro Archivolto Giorgio Gallione, si sono dati appuntamento a De Ferrari mille atleti in rappresentanza di 36 nazioni rappresentate, oltre a 3000 alunni delle scuole liguri.

Il corteo, partito alle 9 dalla Stazione Principe, si è snodato lungo le vie storiche della città, passando per Via Cairoli, Via Garibaldi e Via XXV Aprile:  in testa c’erano i gonfaloni di tutti gli Enti coinvolti, i figuranti in costumi d’epoca (quella di Cristoforo Colombo, e chi altri sennò) e le percussioni della Banda Multietnica di Piazza Caricamento diretta dal Maestro Davide Ferrari. Poi le delegazioni (in ordine alfabetico) con gli Azzurri a chiudere la fila, seguiti da una rappresentativa dell’Associazione Cordown. In corteo anche la delegazione giapponese, che teneva uno striscione con la scritta “Giappone, non mollare mai”, riferendosi probabilmente al recente disastro nucleare di Fukushima.

Presenti a De Ferrari i massimi esponenti del mondo sportivo e istituzionale:  da  Bob Price, presidente mondiale dell’Inas, a Luca Pancalli, presidente del Cip, oltre al Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e la Sindaco di Genova  Marta Vincenzi. “E’ stato un bel gioco di squadra tra tutte le istituzioni”, ha detto la primo cittadino. “Sono orgogliosa e anche commossa, perchè ricevere qui tanti atleti e pensare che questa manifestazione parta proprio da Genova è anche un messaggio al mondo. Lo sport può fare diventare grandi le persone e ci sono grandi persone che fanno sport. Le scuole hanno risposto bene: l’intenzione era quella di accogliere le delegazioni facendo capire che la città si riconosce nei Global Games e nei valori proposti da questi giochi”.

“Una bella occasione per fare vedere Genova e la Liguria al mondo”, ha confermato Claudio Burlando, “che ha coinvolto oltre 600 volontari in un grande sforzo organizzativo”.

All’insegna della “gatta” firmata da Gino Paoli, la Banda della Marina Militare della Spezia ha intonato l’inno dei Global Games, che riprende proprio il successo del cantautore genovese trasformandolo in una “marcia”. ” E’ un evento che mostra come lo sport non è competizione”, ha detto il cantautore genovese, “ma superamento di uno stato personale per affrontare la sfida in modo normale”.

Marco Rossi, capitano del Genoa, Angelo Palombo, capitano della Sampdoria e Silvia Salis, madrina dei Global Games e olimpica di atletica leggera, sono arrivati in piazza con la fiaccola per dare il via ufficiale ai Giochi. “Ancora una volta Genova si è dimostrata un territorio di grande accoglienza, infatti non è la prima volta che il mondo paraolimpico sceglie questa città”, ha detto Luca Pancalli, presidente Cip. “Quella di oggi è una immagine che mostra come Genova si è preparata ad accogliere questo evento.E’ un messaggio di inclusione sociale, che ci dice che lo sport non ammette differenze”.

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