Cronaca

Genova, uccise la zia buttandola dalla finestra: l’assise accoglie richiesta di rito abbreviato

aula tribunale

Genova. Antonio Mondì, 43 anni, accusato di aver ucciso la zia Artichiana Mazzucchelli, 81 anni, buttandola dalla finestra dopo averla sbattuta sul pavimento, si è presentato davanti ai giudici della Corte d’assise che hanno accolto la richiesta della difesa di farlo processare con rito abbreviato dopo che sarà sottoposto a perizia psichiatrica.

Il processo è stato rinviato al 3 ottobre per affidare l’incarico al consulente nominato dai giudici. L’episodio avvenne il 17 settembre 2010 a Sampierdarena. L’uomo era stato giudicato capace di intendere e di volere dal professor Giacomo Mongodi, consulente del pm Ranieri Vittorio Miniati che poi ne aveva chiesto il rinvio a giudizio mentre il consulente della difesa, Marco Mollica, aveva sostenuto il contrario.

I difensori Raffaele Caruso e Graziella Delfino avevano chiesto al gip Maurizio Di Matteis di processarlo con rito abbreviato subordinato a una perizia psichiatrica ma il giudice non lo aveva consentito. Mondì dapprima aveva sostenuto che la zia si era suicidata perché malata ma poi aveva confessato di averla uccisa perché si rifiutava di sottoporsi alla chemioterapia.

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