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Cronaca

Genova, spacciavano eroina tagliata con camomilla: arrestati 6 tunisini

Genova. Il Nucleo Operativo della compagnia dei carabinieri di Genova Portoria, nel corso di un servizio antidroga, ha tratto in arresto 6 tunisini sorpresi a spacciare eroina nella zona tra via Gramsci e via di Prè. Erano circa le 21,00 quando i militari, avuta la certezza che i sei extracomunitari fermi in via di Prè stavano spacciando, hanno fatto scattare il controllo.

L’intervento ha colto di sorpresa i pusher mentre erano intenti al confezionamento di dosi di stupefacente in un anfratto ricavato all’interno un portone. La perquisizione dei soggetti e dei luoghi circostanti ha permesso di recuperare 85 grammi di eroina, più sostanza da taglio, e circa 700 euro, guadagno della serata appena iniziata. Sequestrati anche diversi grammi di camomilla, usata sia per tagliare la droga che per nasconderne l’odore in caso di controlli con unità cinofile.

Tra i sei spacciatori, tutti tunisini clandestini tra i 18 ad i 30 anni, con precedenti penali, alcuni sono arrivati in Italia da pochi mesi con gli sbarchi a Lampedusa, ma comunque clandestini perché subito fuggiti dai centri di identificazione, con meta finale la Svizzera, dove già vivono diversi loro parenti. A carico degli arrestati il Pm di turno ha disposto l’accompagnamento in carcere con l’accusa di detenzione a fini spaccio di stupefacenti in concorso.

Questo servizio si inserisce nel quadro di un rafforzamento del controllo del territorio nel centro storico, in particolare nelle zone intorno a via di Prè, anche in relazione ai numerosi scippi, i cui proventi, spesso, sono la merce di scambio per la droga.  I servizi degli ultimi mesi hanno portato i Reparti della Compagnia Portoria, a diversi arresti e denunce, nonché la chiusura amministrativa per 15 giorni di un bar della via Gramsci, in prossimità della fermata della Metro, punto di ritrovo di soggetti dediti ad attività criminose di vario genere.