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Cronaca

Genova, sciopero trasporto: bus e metro fermi, previste iniziative per il Nautico

Genova. Il martedì nero del trasporto pubblico locale è alle porte: da domani mattina alle 5.30 e per 24 ore i lavoratori Amt e Atp incroceranno le braccia a Genova e Provincia, seguiti dai colleghi delle altre aziende di trasporto nel resto della Liguria.

Il vertice di oggi pomeriggio in Regione si è risolto, sostanzialmente, in un nulla di fatto: i soldi destinati al trasporto su gomma non arriveranno, o almeno non tutti i 50 milioni previsti a suo primo tempo dalla Conferenza Stato Regione, i sindacati hanno indetto lo sciopero puntando questa volta il dito non solo contro i tagli ma anche contro la sede di Piazza De Ferrari, e siccome “il film è appena iniziato”, non sono escluse sorprese in vista dell’apertura del 51° Salone Nautico.

Sul tavolo della trattativa: i fondi destinati al trasporto pubblico locale e l’agenzia regionale unica per il trasporto, due punti su cui anche oggi le posizioni sono rimaste lontane.
“Di quei 50 milioni forse potrebbero arrivarne 20 che però non sarebbero destinati al trasporto pubblico – spiega Antonio Cannavacciulo, Uiltrasporti – perché secondo la Regione siamo già stati aiutati lo scorso anno con 30 milioni, una posizione che noi non condividiamo assolutamente”. Oltre a questi soldi, in ballo c’è anche l’importo per il 2012 dedicato al comparto, ancora incerto alla luce dei tagli. “Se è vero che le Ferrovie subiranno un taglio da 90 a 20 milioni – dice il sindacalista – la Regione ci ha preannunciato una conseguente redistribuzione delle risorse nei confronti del trasporto su rotaia, e anche questo ci rende molto perplessi, significherebbe erogare il servizio trasporto solo in base ai soldi”. Lo scenario a questo punto diventerebbe, a detta degli stessi sindacati, apocalittico: “Si tradurrebbe in un ulteriore taglio al servizio degli autobus, i cittadini diventerebbero ancora più inferociti, e non da poco, sarebbero a rischio i posti di lavoro”.

“Nessuno farà comparire i soldi con una bacchetta – continua il rappresentante dei tranvieri – è per questo che domani scenderemo in piazza, e dopo il blitz in consiglio regionale andremo sotto la Prefettura per invitare il rappresentante del Governo a farsi portavoce dei problemi che affligono il trasporto pubblico in Liguria. Dopo di che studieremo altre iniziative da mettere in moto”. Il ministro Matteoli sarà a Genova per l’inaugurazione del Nautico “per l’occasione non è esclusa qualche forma di manifestazione da parte nostra – conclude Cannavacciuolo – Il trasporto pubblico non è superfluo, è un diritto sancito dalla Costituzione, ma se qualcuno decide che non è più necessario abbia il coraggio di ammetterlo e poi vedremo come reagiranno cittadini e lavoratori”.

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