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Economia

Genova, sciopero generale Cgil: anche il Silp in corteo

Genova. Anche il Silp Cgil di Genova parteciperà al corteo organizzato dalla Cgil a sostegno delle motivazioni che hanno indotto a proclamare una giornata di sciopero generale. “Questo Governo continua a svilire il comparto sicurezza con una legge finanziaria che riduce ulteriormente, per il biennio 2012-2013, le spese delle amministrazioni centrali dello stato”, spiega Roberto Traverso, segretario provinciale del Silp.

“Riduzioni che si vanno ad aggiungere a quelle già apportate con la manovra finanziaria approvata lo scorso mese di luglio e che incideranno notevolmente sul funzionamento degli apparati pubblici dello stato – continua – La norma non esclude il comparto sicurezza dalle riduzioni finanziarie, con conseguente penalizzazione sul funzionamento dei servizi e sulla gestione degli uffici e, quindi, con grave danno per la sicurezza dei cittadini”.

Ecco alcune fra le motivazioni che spingono il Silp Cgil ad aderire allo sciopero. Lo stato differisce il pagamento, senza interessi, della tredicesima mensilità nel caso in cui le amministrazioni non raggiungano gli obiettivi di risparmio fissati con il d.l. 98 del 6 luglio 2011. “In tal caso, la norma introdotta nella recente manovra finanziaria (d.l. 13 agosto 2011, n. 138) penalizza i lavoratori delle amministrazioni centrali dello stato per le responsabilità dei vertici politici ed amministrativi”, si legge in una nota.

“Ritarda il pagamento del T.f.s. (trattamento di fine servizio) per tutti i lavoratori del pubblico impiego che usufruiscono della pensione di anzianità. Attualmente il T.f.s. (o indennità di buonuscita) viene pagato entro 6 mesi. Con la nuova norma il pagamento avverrà entro 24 mesi. Essendo il t.f.s. una forma di salario differito, la norma, quindi, incide sulle risorse che appartengono al personale, poiché accumulate durante gli anni di servizio; sposta la ricorrenza delle festività civili (25 aprile, 1° maggio e 2 giugno) e le festività dei santi patroni nei giorni di venerdì o lunedì, nel caso in cui le stesse cadano in un giorno diverso, minando, in tal modo, l’identità del nostro paese”.

E infine: “Mantiene il blocco dei contratti fino al 2014; conferma l’anticipo al 2013 del prolungamento dell’anzianità di servizio in relazione all’incremento della speranza di vita accertato dall’istat, che si va ad aggiungere al prolungamento di un anno (c.d. “finestra mobile”) fissato con il d.l. 78/2010, convertito in legge 122/2010.”