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Cronaca

Genova, piazza Corvetto: Manzoni e Mameli per la statua restaurata di Mazzini

Genova. “L’Italia ha bisogno di ritrovare i suoi grandi padri della patria. Mazzini chiamò all’impegno civile, ed è proprio di patrioti che l’Italia oggi ha bisogno”.

Con queste paroel la sindaco Marta Vincenzi ha inaugurato in piazza Corvetto il restaurato monumento a Mazzini (opera del 1882 dello scultore Pietro Costa) ricordando che nel pensiero e nell’azione del grande genovese affondano le radici stesse della Nazione. Per l’inaugurazione al monumento di Mazzini, tra l’altro, le autorità hanno volutamente scelto una linea ‘risorgimentale’: la lettura dell’ode patriottica di Alessandro Manzoni ‘Marzo 1821’, e una versione dell’inno di Mameli cantato e suonato con tamburi, chitarre e flauti dai giovani di una scuola media.

Insieme a quello di Mazzini (a piazza Corvetto), sono stati sei i monumenti del Risorgimento italiano restaurati nel 2011 a Genova per il 150/mo dell’unità d’Italia grazie ai fondi della presidenza del Consiglio dei ministri: ad Aurelio Saffi (che di Mazzini fu collaboratore), a Raffaele Rubattino (primo armatore italiano di vascelli a vapore, proprietario dei due piroscafi su cui nel 1861 si imbarcarono i Mille), ad Antonio Burlando, Antonio Mosto e Giuseppe Cesare Abba.

“L’Italia oggi è ripiegata su se stessa, non ha slancio – ha detto il sindaco di Genova -. Dietro a questi restauri c’é l’auspicio di riprendere l’entusiasmo con cui nel Risorgimento si guardava all’Italia unita come una speranza di futuro”.