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Cronaca

Genova, ossessionato dal suo cognome perseguita moglie e figlio: assolto

Genova. Ossessionato dal proprio cognome tanto da cambiarlo e obbligare il figlio a fare lo stesso, a costo di minacce e percosse. La vicenda risale al 2003: dopo aver cambiato il proprio cognome che a suo avviso gli procurava solo prese in giro e sberleffi, l’ex signor Pomodoro alla nascita del suo primogenito cercò di convincere la moglie e mettere al figlio il suo nome da nubile.

La donna si rifiutò e da quel momento per lei iniziò il calvario: appostamenti sotto casa, pedinamenti a piedi e in auto, minacce e insulti. La persecuzione aveva spinto la donna, assistita dall’avvocato Salvatore Bottiglieri, a denunciare l’uomo. In primo grado, Pomodoro era stato condannato a sette mesi per violenza privata, mentre era stato assolto dal reato di maltrattamenti in famiglia. Oggi, i giudici della Corte d’appello di Genova hanno confermato l’assoluzione e dichiarato prescritto il reato di violenza.