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Genova, Global Games, corteo da Principe a De Ferrari per l’inaugurazione

Genova. Mille atleti, 36 nazioni rappresentate, 3000 alunni delle scuole liguri per la cerimonia di inaugurazione. Sono questi i numeri dell’edizione 2011 dei Global Games, i mondiali Inas per atleti con disabilità intellettivo relazionali che aprono oggi nel capoluogo ligure. Alle 9 partirà una sfilata da stazione Principe che arriverà in Piazza De Ferrari dove è stato allestito il palco.

“Un evento festoso, giocoso, sobrio e anche un po’ poetico”, spiega Dario Della Gatta. “Una cartolina per la nostra città e la Liguria che siamo certi i ragazzi riporteranno a casa impressa nel loro cuore”.

Sarà una Cerimonia d’Apertura all’insegna della “Sobrietà, Giocosità e Poesia”. Nel segno della tradizione tutta genovese e ligure, valorizzando il passato e guardando con fiducia al futuro, senza dimenticare quei valori di ospitalità e multiculturalità che da sempre contraddistinguono Genova, porto di mare per eccellenza.

E’ così che Piazza De Ferrari si trasformerà in un mare, pensato e sognato da Giorgio Gallione, direttore artistico del Teatro Archivolto, e Marcello Chiarenza, scenografo e ideatore degli oggetti scenici. Un mare che sarà attraversato dal “veliero” dei Global Games. Cinquecentodiciannove anni dopo la scoperta dell’America da parte di un ligure, a Genova si ritrova il mondo (non solo sportivo) sotto l’insegna dei Global Games.
Un momento, intenso, di condivisione dei valori più puri dello sport: agonismo, passione, fratellanza, integrazione.

La Cerimonia di Apertura dei Mondiali Inas per atleti con disabilità intellettivo-relazionali ricalcherà nel cerimoniale le più qualificate e apprezzate cerimonie olimpiche. In Piazza De Ferrari, salotto buono di Genova, sfileranno i 1.200 protagonisti delle 36 delegazioni che arrivano dai cinque continenti. Un lungo serpentone che dalla Stazione di Principe (dove atleti e tecnici arriveranno con due treni speciali dal ponente) si snoderà per le vie storiche della città: da Via Balbi alla Nunziata, passando per Via Cairoli, Via Garibaldi e Via XXV Aprile.
In testa i gonfaloni di tutti gli Enti coinvolti, i figuranti in costumi d’epoca (quella di Cristoforo Colombo, e chi altri sennò) e le percussioni della Banda Multietnica di Piazza Caricamento diretta dal Maestro Davide Ferrari. Poi le delegazioni (in ordine alfabetico) con gli Azzurri a chiudere la fila, seguiti da una rappresentativa dell’Associazione Cordown.

Oltre ai 117 membri dello staff dei Global Games coordinato da Carlo Fernandez, i Global Games potranno contare su 600 volontari selezionati nelle scuole liguri attraverso il progetto “Le ali dei gabbiani”. E nel giorno dell’Apertura in Piazza De Ferrari saranno 100 i ragazzi del Liceo King che trasformeranno in realtà la scenografia studiata dal Teatro Archivolto, grazie anche alla collaborazione dell’Accademia Ligustica di Belle Arti nella realizzazione dei materiali artigianali.

Sul pennone insieme alle bandiere dell’Inas e al Tricolore ci sarà il vessillo dei Global Games con la “gatta” simbolo scelto perchè discreto, apparentemente stizzito, fiero della sua libertà: insomma perfettamente rappresentativo dell’essere “ligure”.

Sono attesi i massimi esponenti del mondo sportivo e istituzionale. Con Bob Price, presidente mondiale dell’Inas, e Luca Pancalli, presidente del Cip, ci saranno Claudio Burlando (Presidente Regione Liguria) e Marta Vincenzi (Sindaco di Genova). All’insegna della “gatta” firmata da Gino Paoli , la Banda della Marina Militare della Spezia intonerà l’inno dei Global Games che riprende proprio il successo del cantautore genovese trasformandolo in una “marcia”. Lo stesso Gino Paoli sarà in tribuna d’onore mentre Marco Rossi (capitano del Genoa), Angelo Palombo (capitano della Sampdoria) e Silvia Salis (madrina dei Global Games e olimpica di atletica leggera) arriveranno in piazza con la fiaccola per dare il via ufficiale ai Global Games.

“Abbiamo voluto coinvolgere ogni possibile realtà genovese e ligure – spiega Dario Della Gatta, presidente del Comitato Organizzatore – valorizzando le nostre tradizioni con l’obiettivo di creare un evento festoso, giocoso, sobrio e anche un po’ poetico. Una cartolina per la nostra città e la Liguria che siamo certi i ragazzi riporteranno a casa impressa nel loro cuore”.
Conosceranno Genova e le sue bellezze ragazzi che provengono da Australia e Canada, Estonia e Brasile, Hong Kong e Islanda. I Global Games racchiuderanno in un unico abbraccio anche atleti dell’Iran e degli Stati Uniti, del Giappone e della Russia, provenienti da Macao e Malesia così come da Repubblica di Corea, Singapore, Taipei, Turchia.

In piazza con loro ci saranno circa 3.000 alunni delle Scuole della regione pronti ad abbracciare questi atleti speciali e a far sentire loro il calore di Genova e della Liguria. Un concentrato di emozioni, come è giusto che sia, prima che la parola passi al campo. Perchè questi sono Mondiali veri, e chi vince sale sul podio e magari (nel nuoto e nell’atletica) strappa pure il pass per i Giochi di Londra.

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