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Cronaca

Genova, giro di vite della Municipale: individuati due pirati della strada

Genova. Ha investito un motociclista, si è fermato per un attimo, il tempo di guardare l’uomo ferito a terra, e poi è fuggito, facendo un gesto della mano nella sua direzione. L’incidente, avvenuto il 9 agosto in corso Aurelio Saffi a Genova, è solo uno dei sempre più frequenti episodi di pirateria stradale, su cui indaga il reparto infortunistico della Polizia Municipale.

Questa volta però gli agenti, grazie ad alcune testimonianze che hanno permesso il riconoscimento parziale della targa, colore e modello dell’auto, sono risaliti, tramite controlli incrociati, al conducente: si tratta di un uomo di 55 anni residente a Modena ma abituale frequentatore dell’hinterland genovese. Il 55enne dopo un’inversione improvvisa aveva urtato il centauro che procedeva in direzione Cavour, disarcionandolo e provocandogli ferite giudicate guaribili in 10 giorni.

L’attività investigativa della sezione infortunistica ha individuato anche un secondo pirata della strada, in fuga il 30 agosto dopo aver causato un incidente in via Walter Fillak a Sampierdarena. Alla guida di un autocarro, un 22enne di origine ecuadoriana aveva tamponato violentemente una motociclista di 35 anni e con un’accellerrata era scappato in direzione centro.

Per l’impatto la moto era scivolata per circa 50 metri piombando nell’altra corsia e finendo incastrata sotto un altro tir. Una tragedia sfiorata in cui la 35enne aveva riportato ferite per 30 giorni. Anche in questo caso le testimonianze sono risultate essenziali: grazie al riconoscimento di un particolare, in questo caso il riferimento ad un’agenzia di ponteggi, i vigili sono risaliti all’impresa e poi al conducente del mezzo.