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Cronaca

Genova, due colpi in un paio d’ore: i giovani scippatori restano in carcere

Genova. Interrogati dal gip, i due autori di altrettanti scippi ai danni di un’anziana turista e di sua figlia, avvenuti nella zona di Principe due giorni fa, hanno ammesso la loro reponsabilità. Entrambi i ragazzi, di 23 e 24 anni, sono di nazionalità italiana, il primo residente a Prà e l’altro è invece senza fissa dimora.

Gli episodi erano avvenuti in due zone vicine e a distanza di circa due ore l’uno dall’altro, ma i due sono stati beccati solo dopo il secondo scippo, quello ai danni di due turiste tedesche, madre e figlia, aggredite e derubate in via Balbi. Il fatto è accaduto intorno alle 24 e gli scippatori sono stati arrestati poco distante dalla zona del misfatto, cioè in salita Santa Brigida.

In quel momento stava infatti passando una pattuglia dei carabinieri che, già allertata dal 112, ha fermato i giovani, trovandoli ancora in possesso di una parte di refurtiva, precisamente di un ciondolo rubato alle turiste tedesche. Poco prima avevano messo a segno un altro colpo, questa volta in piazza Portello ai danni di una donna di 41 anni.

Il modus operandi dei due ragazzi era particolare, in quanto fra il primo e il secondo reato erano riusciti addirittura a trovare il tempo per cambiarsi.