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Cronaca

Genova, D’Alema fischiato alla Festa del Pd: la protesta dei dipendenti Amiu

Genova. Il presidente del Copasir, Massimo D’Alema, ieri sera è stato fischiato alla Festa del Partito Democratico. Una cinquantina di lavoratori di Amiu Bonifiche hanno infatti contestato l’ex presidente del Consiglio, interrompendo diverse volte il suo intervento alla festa del partito. D’Alema, che ieri durante lo sciopero generale della Cgil, era stato invitato da un partecipante alla manifestazione della Cgil a “vendere lo yacht”, è stato fischiato al suo arrivo al Porto Antico.

Quando poi è salito sul palco e ha cominciato a parlare, il suo discorso è stato interrotto da una salva di fischi. A quel punto l’esponente del Pd ha chiesto di finire il proprio intervento per poi dare spazio anche ai contestatori. A D’Alema, secondo quanto si apprende, sembra che i lavoratori di Amiu Bonifiche – il cui posto di lavoro è a rischio perché i tagli impediscono nuovi contratti a tempo determinato – abbiamo contestato in particolare il modo di agire di Pietro Antonio D’Alema, cugino dell’ex premier e amministratore unico di Amiu.

Con il suo intervento dal palco della festa del Pd, Massimo D’Alema è però riuscito a trasformare la salva di fischi in applausi. “Vorrei rassicurare questi lavoratori precari – ha detto – che per quanto mi riguarda auspico che gli amministratori di questa azienda li incontrino per trovare una soluzione ai loro problemi”.