Quantcast
Cronaca

Genova, cresce l’elenco di cani rapiti: oltre a Johnny un barboncino

Genova. Quella di rapire i cani sembra diventata una vera e propria moda, che probabilmente frutta un bel guadagno ai malviventi. La scomparsa di Johnny, infatti, il Pinscher portato via a una coppia russa in un elegante albergo del capoluogo ligure, purtroppo non è l’unico caso. In quell’episodio il polverone sollevato è stato molto, visto che la coppia, davvero abbiente, ha offerto una ricompensa di ben 10 mila euro a chi riporterà Johnny fra le loro braccia, ma in città si sono registrati altri furti similari.

E’ il caso di un giovane barboncino rapito alla sua padrona, una ecuadoriana di 40 anni. La donna ha raccontato alla polizia che il suo amico a quattro zampe è sparito in via Prè e che alcuni giorni dopo sarebbe arrivata una richiesta di riscatto da parte di un connazionale, che è stato denunciato. In casa dell’uomo, però, non è stato ritrovato il cucciolo, bensì una certa quantità di droga e un bilancino di precisione. Il giorno dopo, però, il barboncino è misteriosamente ricomparso sotto casa della padrona.

Il commercio illegale di cani di razza è un traffico che frutta molto denaro e quindi potrebbe essere questo uno dei principali motivi dei rapimenti.