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Genova, 6 mln di tonnellate di CO2 nell’aria: la Provincia lancia le auto elettriche

Genova. La Provincia di Genova, promuove l’uso dell’auto elettrica, e per questo ha lanciato il progetto “Eco MobilityOn Tour”, realizzato in collaborazione di Fondazione Muvita e Confartigianato e Cna provinciali, e reso possibile dalla partnership con ben cinque case automobilistiche produttrici di veicoli elettrici: Citroen, Mitsubishi, Peugeot, Piaggio e Toyota.

Partner tecnico è Genova Car Sharing, “Eco MobilityOn Tour” è un evento itinerante della durata di circa due settimane (dal 23 settembre al 9 ottobre) che tocca tutte le zone del territorio provinciale, con 6 tappe a Genova, Rossiglione, Arenzano, Camogli, Lavagna e Serra Riccò, durante le quali le cinque case automobilistiche metteranno a disposizione di chiunque voglia provarli i propri veicoli elettrici: la C-Zero di Citroen, la I-Miev di Mitsubishi, l’I-On di Peugeot, il Porter Elettrico di Piaggio e la Prius Plug in di Toyota. Con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema della mobilità sostenibile attraverso un’esperienza di guida di vetture elettriche, l’iniziativa si inserisce nel ‘Patto dei Sindaci’ e nel “Piano provinciale del traffico e della mobilità extraurbana.

Il progetto, realizzato dalla Provincia e dai suoi partner grazie alle risorse derivanti dal ‘bollino blu’, il controllo periodico obbligatorio delle emissioni degli autoveicoli eseguito da autofficine autorizzate proprio da Piazzale Mazzini, è stato presentato oggi al Porto Antico di Genova dal presidente della Provincia Alessandro Repetto, dall’assessore provinciale al “Patto dei sindaci” e all’educazione ambientale Alberto Corradi, dal direttore di Fondazione Muvita Marco Castagna, dal presidente di Confartigianato Genova Felice Negri, dal presidente di Cna Genova Massimo Giacchetta e dal presidente della Porto Antico di Genova Ariel Dello Strologo.

La prima tappa del tour è proprio quella di oggi, 23 settembre, a Genova presso Porta Siberia al Porto Antico, dove alle 11 si è svolta anche la conferenza stampa di presentazione.

Le altre cinque tappe, tutte con orario di apertura al pubblico dalle 10 alle 16, saranno: domani 24 settembre a Rossiglione, all’interno dell’Expo Vallestura (area Expo); sabato 1 ottobre ad Arenzano presso il Piazzale del mare; domenica 2 ottobre a Camogli in piazza Schiaffino (percorso fino a Recco); sabato 8 ottobre a Lavagna in Piazza Marconi, nella ambito di ‘Pesto e D’Intorni’; domenica 9 ottobre a Serra Riccò presso i giardini della Tavola Bronzea.

Ognuna delle tappe è stata organizzata con la collaborazione delle rispettive amministrazioni comunali, tutte aderenti al ‘Patto dei Sindaci’. I veicoli sono: Citroen C-Zero: motore elettrico, batteria agli ioni di litio, velocità max 130 km/h, autonomia 150 km. ricarica completa (220V) in 9 ore, ricarica rapida all’80% in 30 minuti; Mitsubishi i-MiEV: motore elettrico, batteria agli ioni di litio, velocità max 130 km/h, autonomia 150 km, ricarica completa (220V) in 6/7 ore, ricarica rapida all’80% in 30 minuti; Peugeot iOn: motore elettrico, batteria agli ioni di litio, velocità max 130 km/h, autonomia 150 km, ricarica completa (220V) in 6 ore, ricarica rapida all’80% in 30 minuti; Piaggio Porter Eletric Power: motore elettrico, velocità max 57 km/h, autonomia 110 km, ricarica completa (presa 3Kw, 1,5Kw) in 8 ore, ricarica rapida in 2 ore; Toyota Prius Plug-in Hybrid: motore ibrido/elettrico con tecnologia plug-in, velocità max 180 km/h, autonomia 23 Km in elettrico ad una velocità max di 85 Km/h, ricarica completa (220V) in 1,5 ore.

L’aumento della popolazione mondiale, dei centri urbani, dell’industria, del traffico genera un costante aumento di emissioni che appesantiscono l’aria di sostanze dannose come il monossido di carbonio, il benzene, le polveri sottili e del biossido di carbonio, il cosiddetto CO2, una delle principali cause dell’effetto serra.

Nella sola provincia di Genova generiamo quasi 6 milioni di tonnellate di CO2, ovvero dieci volte la massa dei rifiuti solidi urbani. In media, quindi, ognuno di noi scarica nell’ambiente circa 6,6 tonnellate di CO2. E il 25% è causato dai trasporti e da un uso sempre maggiore dei veicoli a motore.

“Anche se il dato delle emissioni di CO2 nella nostra provincia è inferiore alla media nazionale e a quella europea – afferma l’assessore Corradi – nell’interesse della salute di tutti la Provincia è in prima linea nella lotta per la difesa del clima e per raggiungere il cosiddetto Obiettivo 20/20/20 dell’Unione Europea, che punta entro il 2020 a ridurre del 20% i gas serra e del 20% i consumi energetici, e a coprire il 20% del fabbisogno energetico con energie rinnovabili. Per dare concretezza a tali impegni la Provincia di Genova ha avviato il programma ‘Provincia Energia’, un insieme coordinato di azioni e strumenti per promuovere sul proprio territorio il risparmio, l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre la Provincia di Genova è stata la prima in Italia a redigere un bilancio energetico, ed è tra le prime ad aver istituito l’inventario provinciale delle emissioni di gas serra”.

Contribuisce alle politiche pubbliche di riduzione dell’inquinamento atmosferico il Bollino Blu, un controllo delle emissioni dei veicoli a motore che va fatto ogni anno. Costa 13 euro (8 euro se effettuato insieme alla revisione) e può essere eseguito solo dalle officine autorizzate dalla Provincia, riconoscibili dall’apposito cartello. Per una verifica o per ricercare quella più vicina basta consultare il sito www.bollinoblu.genova.it.

“Il Bollino Blu – ricorda Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova – verifica che tutte le sostanze inquinanti emesse dai tubi di scappamento dei nostri veicoli siano nei limiti del consentito. Mantenere sotto controllo le emissioni dà un grande contributo all’abbattimento dell’inquinamento atmosferico nei centri urbani grandi e piccoli”.

“Quest’anno nella provincia sono stati effettuati quasi 200.000 bollini blu – fa sapere Massimo Giacchetta, presidente di Cna Genova –. I genovesi quindi dimostrano di essere molto sensibili al tema dell’inquinamento, senza contare che il Bollino Blu è anche un controllo periodico dell’efficienza e quindi della sicurezza della nostra auto, che viene sottoposta a una serie più ampia di verifiche, a un prezzo determinato dalla Provincia e quindi sicuramente più basso rispetto a quanto pagheremmo normalmente per la stessa revisione”.