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Genoa-Atalanta: le nostre pagelle

Genova. Il Genoa stecca la prima. Troppe aspettative. Sottovalutazione dell’avversario (innanzitutto a partire da noi osservatori). Il Genoa si perde, è sorpreso dal dinamismo nerazzuro. Domenica difficile trasferta contro la Lazio, c’è da lavorare.

Frey 6,5 – Incolpevole su entrambe le reti, sul 2 a 1 per l’Atalanta salva in maniera decisiva il risultato. Si ripete all’ultimo secondo. Sicurezza.

Mesto 6,5 – Ci mette corsa. Ci mette voglia. Ci mette la consapevolezza di cosa significhi giocare nel Genoa. Fa anche gol. Opportuno.

Antonelli 5 – Tallone d’Achille. Moralez nel primo tempo sbatte sempre lì. Lui lo osserva quasi sconsolato. Spaesato.

Kaladze 5,5 – Nel primo tempo passano che è un piacere. Denis è un avversario scomodo, ma non è Van Basten. Bel salvataggio alla fine. Intontito.

Bovo 6 – Ha classe. Spaventa gli avversari ogni volta che si mette da fuori area a battere le punizione. Ma si distrae, si specchia nei suoi piedi dimenticando il gioco sporco. Vanitoso.

Rossi 5 – Al capitano non si può mai rimproverare l’impegno, ma non riesce mai a radrizzare la partita, a incidere decisamente sull’enormi porzioni di campo che copre. Desolato. Dal 34’ Birsa, 5 – L’attesa per il ragazzo sono alte. Forse sente le pressioni. Non entra mai in partita e si fa anche espellere. Permaloso

Kucka 4 – Troppo brutto per essere vero. Si perde in mezzo al campo, non tampona, non dà geometria. Il vero Kucka è rimasto negli spogliatoi. Smemorato.

Veloso 5,5 – Dieci minuti da gigante, gol compreso. Poi segue passo passo Kucka e insieme si perdono nella partita con quelli dell’Atalanta che attorno correvano come matti. Lamentoso.

Constant 5 – “Il miglior acquisto del mercato”. Lo ammettiamo, sono parole scritte da Genova24. Dalle movenze felpate alla Zidane all’immobilismo alla Milanetto. Sceglie una buchetta della fascia e si perde là dentro. Migliora in mezzo, ma non basta. Teseo. Dal 19’ Seymour 6,5 – Dà un po’ di solidità al centrocampo, tampona, la squadra attorno cresce. Cerino.

Palacio 7 – Si sbatte, svaria, cerca la sponda, trova il dribbling. Sostenuto dalla squadra potrebbe fare la differenza. Ancora.

Pratto 5 – Spaventa l’avversario che pasticcia e concede un ottimo assist a Mesto per il gol del pareggio. Per conquistarsi il posto deve sudare. Indulgente. Dal 19’ Caracciolo 6,5 – Il lungagnone concede sponde, si fa trovare. Sfiora il gol. Puntella gli avversari e sgomita. Faro.

Malesani 5 – In conferenza stampa sabato ha azzeccato tutto sull’avversario, però non ha preparato a dovere la sua squadra a fronteggiare la vivacità bergamasca. Ci vuole ancora tempo per fare chiarezza. Confusionario.