Quantcast
Sport

Genoa-Atalanta, 2-2: squadra rossoblù da rivedere

Genova. E’ finita con un pareggio la partita tra Genoa e Atalanta al Ferraris. Dopo solo 9 minuti dal fischio di inizio, ecco arrivare il primo gol di Veloso, che ha portato in vantaggio il Genoa. La Nord, in protesta, ha subito cominciato a cantare.

Sembrava il pomeriggio potesse essere di quelli da Grifone, esaltante al punto giusto. Invece. Una manciata di minuti, e pareggio quasi immediato dell’Atalanta con Moralez. Centrocampo non all’altezza delle aspettative, difesa lenta e un po’ distratta. Certo partita però giocata a ritmi alti, alla pari. Partita anche piacevole, se non fosse che le aspettative erano diverse.

Un grande calcio di punizione di Cesare Bovo, che ha colpito la traversa alla destra di Consigli, sfiorando il raddoppio, ha riacceso le speranze dei rossoblù. Ma nella seconda metà del primo tempo l’azione dell’Atalanta è diventata sempre più pressante ed è arrivato il raddoppio di Moralez, su azione di rimessa. Errore di Kucka e gol dall’altra parte con Frey incolpevole.

Il secondo tempo è ricominciato con nessun cambio. Subito un bello spunto di Palacio e all’8° minuto il gol di Mesto, che ha riportato la parità tra le due squadre e ha risollevato il morale dei rossoblù. Ma l’Atalanta non ha mai mollato, pur apparendo più stanca. Poco dopo, altre due occasioni per il Genoa, con un bellissimo pallone di Palacio per Rossi, ma purtroppo niente di fatto. Al 18° ecco l’esordio di Caracciolo, che è entrato al posto di Pratto e la sostituzione di Constant con Seymur.

Seymour ha puntellato il centrocampo, Caracciolo è sembrato più mobile di Pratto. La squadra è cresciuta e ha avanzato il raggio d’azione.

Sostituzioni anche per l’Atalanta, con l’entrata di Carmona al posto di Cigarini e successivamente Bellini al posto di Capelli. Nel secondo tempo la compagine rossoblù è apparsa dunque più equilibrata e le azioni sono diventate più incisive.

Nel finale, grandi occasioni per Caracciolo (colpo di testa alto), ma il gol della vittoria non è arrivato. L’ultima sostituzione nella squadra di casa è arrivata al 33°, con Birsa entrato al posto di Rossi e espulso al 47° per fallo su Denis. Al 48° minuto l’ultimo pasticcio della difesa rossoblù, con Denis feramto da Frey.

Domenica si ricomincia a Roma contro la Lazio. Non sarà partita facile.