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Cronaca

Galleria Ruta, al via i lavori: a Rapallo scoppia una nuova polemica

Rapallo

Rapallo. Da lunedì 5 settembre fino al 4 dicembre 2011 sarà operativo il cantiere all’interno della galleria Ruta, tra Recco e Santa Margherita Ligure, sulla linea Genova – La Spezia.

“Per consentire lo svolgimento dei lavori sarà interrotto il binario in direzione Genova e modificato il programma di circolazione dei treni – fanno sapere da Trenitalia – perché tra Santa Margherita e Recco sarà utilizzabile un solo binario per entrambi i sensi di marcia. Verrà rimosso completamente l’armamento (rotaie, traverse, pietrisco), scavato e fresato il piano piattaforma, realizzata una nuova soletta con calcestruzzo fibrorinforzato con annesso tubo drenante per lo smaltimento delle acque, quindi posato e ripristinato l’armamento. Le aree di cantiere sono allestite in prossimità degli imbocchi della galleria: Camogli, Santa Margherita e a Chiavari”.

Ma i lavori per il rifacimento della galleria ferroviaria di Ruta, non porteranno disagi solo da Santa Margherita a Recco: anche Rapallo sarà “interessata”. Il grido d’allarme arriva dal Circolo della Pulce secondo cui i disagi che attanaglieranno le vie centrali di Rapallo non sono stati adeguatamente comunicati ai cittadini.

“Dal protocollo di intesa tra le Ferrovie e l’Amministrazione di Santa Margherita veniamo a sapere che ogni giorno, a novembre e da gennaio 2012, alle 9 ed alle 16.30 i camion per il trasporto del materiale di risulta attraverseranno San Michele e Rapallo – scrive il Circolo della Pulce – e, una volta terminate le demolizioni e gli scavi, 182 autobetoniere partiranno dalla centrale di betonaggio di San Pietro per raggiungere S.Margherita, percorrendo via Mameli, via della Libertà, corso Matteotti, corso Colombo, via S.Michele e le stesse 182 autobetoniere, torneranno da S.Margherita, vuote, percorrendo l’Aurelia, salvando così, almeno per il ritorno, S.Michele, ma attraversando comunque il centro. E queste autobetoniere passerano a ciclo continuo tra le 6.30 del mattino e le 3 di notte, in una o più settimane di fuoco.

Non ci è, poi, dato di sapere se il calcestruzzo necessario per l’altra metà di galleria, lato Camogli, partirà anch’esso da Rapallo e se per raggiungere il Golfo Paradiso le autobetoniere utilizzerannno l’autostrada o anch’esse andranno a deliziare i cittadini rapallesi con il loro rumore e i loro polverosi gas di scarico”. Da qui le accuse all’amministrazione: “Non una dichiarazione, non un’informazione alla cittadinanza, neppure una flebile rimostranza per l’enorme massa di mezzi pesanti che investirà la città. E il 12 settembre, in concomitanza con l’inizio delle scuole, partiranno i lavori. E tutta la vicenda non può che far pensare al tunnel verso S.Margherita – conclude il Circolo della Pulce – se ci fosse, nessuno si accorgerebbe di nulla, i polmoni e le orecchie degli abitanti di Santa e Rapallo sarebbero al sicuro e chi deve lavorare lo farebbe con più tranquillità e con minori costi”.

L’assessore alla viabilità del Comune di Rapallo, Alessandro Puggioni, rispedisce al mittente le accuse: “I lavori avranno un impatto minore di quel che si pensa – spiega – a parte quattro giorni in cui le autobettoniere dovranno passare a ritmo serrato per permettere la gettata continua, nel restante periodo, i disagi, come assicurato da Ferrovie dello Stato, saranno minimi con due passaggi al giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio. Si tratta di numeri esigui rispetto all’entità di un’opera – ricorda poi Puggioni – che riguarda la linea di collegamento con la Francia, non una strada di campagna. Del resto i lavori erano ormai inevitabili, abbiamo cercato di ridurre al minimo possibile il periodo di criticità”.

Quanto al tunnel di collegamento tra Santa Margherita e Rapallo, per Puggioni “è aria fritta. Per farlo si deve essere in due, ma è da quando sono nato, 42 anni fa, che ne sento parlare”.

Lunedì l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco, con il direttore regionale di Trenitalia, Enrico Melloni, effettuerà un sopralluogo per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza nella galleria Ruta. Alle 7.30 saliranno sul treno 33828 che da Rapallo arriva a Recco alle 7.48 per verificare avvio del cantiere e andamento della nuova offerta commerciale. Alle 8.23 da Recco con il treno 2043 da Torino Porta Nuova andranno a Genova Principe. “L’obiettivo – ha detto Vesco – è verificare, nel primo giorno di avvio dei lavori, il programma di circolazione dei treni della nuova offerta commerciale per consentire interventi infrastrutturali nella galleria Ruta tra Recco e S.Margherita Ligure.