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Cronaca

Frana a Entracque: non ci sarà inchiesta, mercoledì i funerali dei due alpinisti genovesi

Cuneo. Un incidente accaduto senza responsabilità di terzi: è quanto ha stabilito la Procura della Repubblica di Cuneo sulla morte dei due alpinisti genovesi, Giulio Gamberoni o Carla Sirio, morti sotto una frana venerdì sera mentre cercavano di scendere lungo una parete del massiccio dell’ Argentera, in località Canale detritico, Cima Valle Scura e Passo delle Rovine, a Entracque. Non sarà quindi aperto alcun fascicolo d’inchiesta.

Il pm ha dato il nulla osta per le esequie, che dovrebbero svolgersi mercoledì a Genova. Secondo quanto accertato dai Carabinieri della Compagnia di Borgo San Dalmazzo (Cuneo), la caduta dei due alpinisti è avvenuta per il cedimento del masso su cui era ancorato il chiodo che reggeva la corda che li sosteneva. Nella caduta (per una cinquantina di metri) sono stati poi travolti da altre pietre e per loro non c’ è stato scampo. Entrambi facevano parte di una comitiva di sei persone, tutti del Cai Di Genova Bolzaneto. Edoardo Grondona, di 48 anni, e Paola Sacchi, di 36, sono stati i primi a scendere e a dare l’ allarme raggiungendo il Rifugio Genova. Dovevano seguire Francesco Calluso, di 35 anni di Torino, e Giuseppe Mario Soffientini, di 63 anni, che, impietriti per quanto avevano visto, hanno preferito attendere i soccorsi, per essere portati in salvo dall’elicottero del 118.