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Politica

Fli, lo “strano caso” degli ex, Nan: “Si autoproclamano indignados, ma forse sono semplicemente infiltrados”

Genova. “In questi giorni metteremo a punto l’organizzazione per la campagna elettorale di Genova e di Spezia presto penseremo al congresso di Genova, dopo il commissariamento del coordinamento provinciale per manifesta incapacità. Quella sarà un’occasione per dare ampia democrazia a Fli e stabilire le linee programmatiche e le regole precise affinché non ci siano speculazioni demagogiche e propagandistiche”. Lo dichiara Enrico Nan, coordinatore regionale di Fli sottolineando la forte presenza della Liguria, oltre trecento iscritti presenti in questi giorni alla Festa Tricolore di Futuro e Liberta di Mirabello.

Il riferimento polemico del coordinatore regionale è invece alle continue provocazioni di uno sparuto gruppo di ex iscritti ed ex dirigenti, commissariati in provincia di Genova: “Una manciata di persone politicamente disperate che continuano a disturbare il normale svolgimento dei lavori del partito, senza partecipare apertamente ai confronti democratici e trincerandosi dietro demagogiche e anonime forme di polemica denigratoria”, aggiunge Nan.

L’ultimo episodio è al limite del grottesco, come dice Filippo Marino, coordinatore provinciale di Savona: “Si sono definiti “indignados” con un termine da fumetto. Credo che il termine giusto per questi personaggi sia “infiltrados” visto che sono evidentemente strumenti dei nostri avversari politici del Pdl e della sinistra”. Anche Gianfranco Borrini, coordinatore Spezzino, e Gianfranco Gadolla, che tra i primi ha aderito a Fli, sono sulla stessa linea: “Chi non si trova bene in un partito e si dimette ha il diritto di farlo. Ma l’insulto gratuito fa pensare a una malafede di fondo”.

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