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Economia

Fincantieri, Chiesa: “Dobbiamo ancora vincolare le aree”

Genova. La Regione Liguria deve ancora predisporre un “atto forte per vincolare le tre aree di Fincantieri presenti in Regione a destinazione industriale e cantieristica”. E’ quanto ha dichiarato oggi il consigliere Ezio Chiesa (Gruppo Misto Liguria Viva).

Per l’occasione Chiesa ha ricordato anche gli impegni assunti dal Consiglio il 28 aprile scorso approvando all’unanimità una mozione nella quale si impegnava a predisporre un disegno di legge “che confermi nella pianificazione urbanistica della Regione il vincolo di destinazione industriale e cantieristica per le aree, sia quelle demaniali che quelle di proprietà di Fincantieri, attualmente occupate dai cantieri navali evitando qualsiasi possibile speculazione edilizia”.

“Continuano ad essere forti le preoccupazioni circa il ridimensionamento da parte di Fincantieri della cantieristica nella nostra Regione – ha detto Chiesa – per questo la predisposizione in tempi brevi del disegno di legge diventava quanto mai indispensabile”.

Il vicepresidente Fusco ha ricordato come il vigente ordinamento affida ai Comuni la competenza di pianificazione del territorio e ha sottolineato come le aree produttive di Riva Trigoso non prevedano destinazioni d’uso diverse nel Puc di Sestri Levante e nel Piano territoriale della Costa. Dal canto suo l’assessore Guccinelli ha assicurato il massimo impegno per la salvaguardia dei tre siti di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano ed in modo particolare della direzione militare.

Intanto oggi il ‘caso Battisti’ e il gelo diplomatico tra Italia e Brasile hanno bloccato la commessa da 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della Marina Militare del Paese latinoamericano, affidata a Fincantieri: a lanciare l’allarme sono i sindacati dello stabilimento del Muggiano. L’accordo da 5 miliardi di euro vedrebbe impegnato nei prossimi anni il gruppo cantieristico nella realizzazione di 11 unità: cinque pattugliatori, cinque fregate e una nave di supporto logistico