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Cronaca

Festival dell’acqua, oggi l’ultimo giorno

Genova. Cigni, pesci, anemoni giganti in sfilata nel cuore di Genova, vestali del fuoco e sirene dell’acqua danzanti. E’ quanto ha organizzato il Festival dell’Acqua organizzato in questi giorni da FederUtility, l’associazione di categoria dei gestori dell’acqua.

Lo spettacolo è ‘Water Dance’, dello scenografo Valerio Festi e della regista Monica Maimone. Dieci palchi mobili, 30 danzatrici e acrobati, 25 tecnici, si sono mossi in parata da via Garibaldi a piazza De Ferrari tra centinaia di spettatori.

L’evento, supportato dall’impegno del Comune di Genova, è stato una sfida serrata tra i due elementi dell’acqua e del fuoco. Ritmate da musica e parole le vestali del fuoco e le danzatrici dell’acqua si sono esibite su due differenti palchi in piazza De Ferrari con in sfondo delle immagini luminose proiettate sulle facciate Palazzo Ducale e sulla sede della Regione Liguria.

“L’acqua, che deve essere pubblica, è un elemento di grande ispirazione”, sottolinea la regista che ha ‘inondato’ i centro di Genova di carri allegorici, in un gioco di luci che ha lasciato a bocca aperta migliaia di genovesi. Tutti con il naso all’insù, e la bocca spalancata per la meraviglia di uno spettacolo tanto suggestivo. Le sirene non hanno la coda, ma un mantello di conchiglie di mare, e sono seguite a breve distanza da pesci e anemoni.

Un omaggio al mare di Genova, una città, come la definisce la stessa regista, “stimolante in un panorama nazionale un po’ desolante”. L’arte si trasforma così in una metafora della vita, con al centro l’acqua, che sul palco di piazza De Ferrari si fonde con il fuoco, in una coreografia che toglie il fiato.