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Cronaca

Falsa giudice antimafia estorse 50 mila euro a professionista: processata a Genova

Genova. Millantato credito e truffa in concorso: con questi capi di accusa due donne, Cristina P., residente a Camaiore (Lucca), con un’amica, Guglielmina D., sono a processo a Genova, per competenza, essendo stata coinvolta nell’inchiesta la magistratura toscana. La prima, con l’aiuto della complice, si sarebbe infatti spacciata magistrato antimafia per farsi consegnare del denaro da un professionista al fine di portare a termine pratiche giudiziarie.

Secondo l’accusa, in più occasioni, le due imputate si sarebbero fatte consegnare dal professionista la somma complessiva di circa 50 mila euro.

I fatti risalgono al periodo tra il 2006 e il 2007: vantando conoscenze nell’ambito del mondo dello spettacolo internazionale, avrebbero indotto il professionista toscano a credere che la propria situazione debitoria con una banca avrebbe potuto essere risolta grazie all’intervento di uno di questi personaggi che avrebbe potuto fare da garante. Sempre secondo l’accusa le due imputate avrebbero indotto alcuni dipendenti del professionista e altri amici e conoscenti a stipulare finanziamenti rateali con una società facendosi consegnare sia l’importo, per oltre 40 mila euro complessivi, sia i bollettini di versamento delle rate, assumendosi l’impegno a corrispondere il rimborso che, invece, non sarebbe avvenuto.

Oggi al processo hanno deposto le persone offese, l’udienza riprenderà il 12 gennaio.