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Empoli-Sampdoria: test importante, mentre Padova e Brescia corrono

Genova. Una Sampdoria pigra e un po’ impaurita. Prima contro un pimpante Padova, poi contro un legnoso Livorno, davanti al suo pubblico.

Poi la fine del mercato, Gianluca Atzori che si ritrova al Mugnaini con davanti un attacco che per la seire B è un lusso: Cristian Bertani, Federico Piovaccari (i migliori due attaccanti della serie B dell’anno passato), Nicola Pozzi (giocatore che giocherebbe titolare nella metà delle squadre di serie A), e poi Massimo Maccarone, un mobile decaduto.

Nel frattempo si sono uniti alla truppa Sergio Romero, portiere dell’Argentina, ricordiamolo, e Pasquale Foggia.

Umore cambiato, mentalità cambiata e grandinata di gol contro un spaurito Gubbio arrivato a Genova. Gubbio che si è presentato con quel fare candido da scolaresca al primo giorno di scuola (perché per molte squadre Marassi contro la Samp sarà un primo giorno di scuola) e si è fatto sculacciare dalla Samp.

Padova e Brescia lì davanti corrono. I veneti sono quelli che hanno impressionato di più, considerato anche che il loro unico pareggio è stato alla prima giornata proprio contro la Samp. Poi solo vittorie. Le nobili Livorno e Torino tentennano (ma in un campionato così lungo è facile perdersi e ritrovarsi).

E’ certo che la Samp non deve fare calcoli. Deve solo giocare a pallone con la stessa cattiveria e voglia che ha dimostrato contro il Gubbio. Il dubbio per stasera è ancora legato al capitano Angelo Palombo, che però è tra i convocati.

E’ inutile negarlo quello di stasera è un test importante, per capire se la strada giusta è già stata imboccata. Come si suol dire, al campo il verdetto.