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Sport

Empoli-Sampdoria: le nostre pagelle

Empoli. Non ci si poteva aspettare la spuma di domenica scorsa, Sampdoria che comincia sottotono, ma poi cresce. La qualità si impone.

Romero 7 – la deviazione in uscita bassa a dieci minuti dalla fine della partita vale il prezzo del biglietto oltre ai tre punti. Barriera.

Volta 5 – La Toscana gli porta male, nella seconda metà del primo tempo i pericoli sembravano arrivare tutti da lì. Saponaro (ogni riferimento al giocatore dell’Empoli che lo ha fatto ammattire e puramente casuale).

Costa 6,5 – stende Tavano dopo pochi minuti dall’inizio e si becca l’ammonizione. Da lì in poi neanche una sbavatura. Gastaldello può stare tranquillo (o no?). Righello.

Accardi 5,5 – partita attenta e avversario scomodo che spesso lo incrocia e gli crea problemi. Altalenante.

Castellini 6 – nessun acuto, nessuno strafalcione. Sornione.

Semioli 7 – tre gol, tre assist suoi. Tonelli lo sta ancora cercando. Tanta qualità, ma spreca il colpo anticipato del ko. Non gli si poteva chiedere di più. Maggiordomo.

Foggia 6 – per una decina di minuti del primo tempo è stato imprendibile, poi gli avversari hanno trovato le sue coordinate. Timido. Dal 14′ Padalino 5 – pochi minuti per farsi ammonire, i restanti per far rimpiangere Foggia. Suonato.

Obiang 5,5 – Palombo deve pensare a se stesso e non gli fa da joystick come era successo contro il Gubbio. Lui sfarfalla un po’, ma non compie errori imperdonabili. Naive.

Palombo 6 – in un memorabile Brescia-Bologna che valse ai lombardi la salvezza, Mazzone chiese a Baggio di accompagnare la squadra in campo anche se malconcio. Palombo è uno che non si tira mai indietro. Capitano.

Bertani 7 – corsa, tecnica e gol. A sprazzi irresistibile, gran bell’acquisto, gran bel giocatore. Magic box.

Pozzi 7,5 – momento magico, se lo si benda, gli si fa fare mille giri su se stesso e poi gli fai passare un pallone a caso tra i piedi, fa gol. Cecchino. Dal 23’ Piovaccari 5,5 – entra, si sbatte, non accetta il ruolo da comprimario. Guadagna caparbio un rigore ma lo sbaglia. Sfortunato.

Atzori 7 – il training sulle teste funziona. Sempre accurato nella gestione delle sostituzioni (stavolta fuori Pozzi e non Bertani). Condottiero.