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Cronaca

Crisi, gli stranieri se ne vanno e i genovesi tornano a comprare casa a Sampierdarena

Genova. Il mercato immobiliare nel ponente genovese in questi anni era sempre stato un mercato in crescita. Quartieri come Cornigliano e Sampierdarena non avevano conosciuto battute d’arresto anche grazie alla vivacità del tessuto sociale degli immigrati.

Già nel II semestre 2010 era suonato un piccolo campanello d’allarme, ma nei primi sei mesi del 2011 è arrivata la conferma: le quotazioni nella zona di Sampierdarena, via Rolando, via Fillak sono crollate di quasi 14 punti.

La crisi globale ha spinto moltissimi immigrati, specialmente sudamericani, a tornare nei paesi di origine e questo, unito alla stretta finanziaria sulla concessione dei mutui, ha impattato fortemente il mercato immobiliare specialmente in Via del Campasso, dove le quotazioni sono anche inferiori ai 1000€ al mq.

“Le banche hanno stretto i cordoni e sono molto più scrupolose nella concessione dei mutui. Quelle fasce di popolazione marginali che in passato hanno anche dimostrato di saper pagare il mutuo, stanno però avendo più difficoltà nell’accesso al credito e hanno bloccato il mercato in questa zona. Oggi è di fatto impossibile per un extracomunitario ottenere un prestito per l’acquisto della casa – spiega dalla sede di Tecnocasa, Marco Spadoni, consulente mediazione creditizia del grupppo – Molto spesso non basta neanche un doppio reddito, perchè le banche pretendono che l’immigrato risieda in Italia da anni e sopratutto disponga di una serie di risparmi in grado di diminuire fortemnte l’importo del mutuo rispetto il valore della casa”.

Il dato che emerge dall’ abbandono da parte degli stranieri è, al contrario, il ritorno degli italiani dopo anni di assenza da queste zone, attratti dalla possibilità di poter comprare appartamenti di grandi dimensioni con meno di 150 mila euro.