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Cronaca

Cogorno a rischio commissariamento: la battaglia del sindaco per mantenere i servizi

Cogorno. “In coscienza, non ci siamo sentiti di chiudere il Comune. Un margine di manovra, seppur minimo c’è e lo abbiamo usato per salvare i servizi”.

Queste le prime parole del sindaco di Cogorno, Enrica Sommariva, all’indomani del consiglio straordinario convocato d’urgenza ieri sera per il disequilibrio di bilancio per il 2012-2013 del Comune.

“Durante l’assemblea abbiamo votato il difficile riequilibrio stroardinario – spiega Sommariva – e obbligatorio, dato il formale richiamo dell’Ufficio Ragioneria, ma allo stesso tempo abbiamo votato anche un emendamento di maggioranza che prevede l’utilizzo di 125 mila euro di risorse correnti, in maggioranza fondi multe di quest’anno, per mantenere quei servizi che anche se non obbligatori per legge per noi sono comunque irrinunciabili: asilo nido, centro anziani, scuole materne e poi anche contributo locazioni”.

La prossima settimana il revisore dei Conti valuterà il riequilibrio di bilancio votato ieri sera, e poi, forse venerdì prossimo, il sindaco Sommariva sarà convocata dal Prefetto. “Abbiamo approvato l’emendamento contro il parere della ragioneria che chiedeva di utilizzare quei 125 mila euro, insieme ad altri 395 mila, per l’estinzione dei mutui. Siamo a rischio commisariamento ma piuttosto di chiudere tutto abbiamo preferito portare avanti questa soluzione che per noi risulta fattibile”.

Contraria l’opposizione che aveva proposto due emendamenti: uno con la richiesta di contributo di solidarietà e l’altro con la richiesta di azzeramento dell’indennità della Giunta fino a dicembre. Entrambi sono stati bocciati dalla maggioranza. “Ci siamo già ridotti l’indennità del 50% – conclude il sindaco Sommariva – e il ricavato non è stato utilizzato per mantenere i servizi ma per la spesa obbligatoria. Il gesto lo abbiamo già fatto ed è pesato una volta di più, perchè alla fine, non è neppure servito”.