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Cronaca

Cessato l’allarme nucleare, Briano: “Manteniamo lo stato di vigilanza”

Genova. La Regione Liguria, in collaborazione con Arpal, manterrà lo stato di vigilanza delle emissioni sul dopo incidente nella centrale nucleare di Marcoule, nel sud della Francia. Lo ha detto l’assessore Renata Briano, prendendo atto delle assicurazioni del capo della Protezione civile Franco Gabrielli che, dopo i contatti del pomeriggio, ha comunicato al Dipartimento della Regione Liguria la fine dell’emergenza, precisando la natura “industriale” e non “nucleare” dell’incidente che non avrebbe causato alcuna fuoriuscita di radioattività dall’impianto.

Intanto il presidente Claudio Burlando rimarrà in contatto con il presidente della Regione francese della Paca, luogo in cui si trova la centrale nucleare. “Valuteremo con attenzione i dati Arpal, che effettua da tempo un monitoraggio costante della radioattività, ma dalle prime indicazioni che ci sono state fornite a livello nazionale non dovremmo aspettarci particolari criticità”.

“I miei uffici – aggiunge il governatore ligure – si sono messi in contatto con quelli di Michel Vauzelle, il presidente della regione Francese della Paca (Provence-Alpes-Cote d’Azur, ndr) che si trova al confine con la Liguria ed è attaccata al luogo dell’incidente; se necessario siamo pronti a fornire tutta la collaborazione”. L’incidente di oggi, da un punto di vista del giudizio politico, conferma secondo Burlando “quando il nucleare sia pericoloso”. “Evidentemente c’é ancora qualcosa da fare – aggiunge al riguardo – visto che in questo caso non ci troviamo nell’arretrata Ucraina degli anni Ottanta come per Chernobyl, né in presenza di una catastrofe naturale come il maremoto giapponese”.