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Cronaca

Censimento Istat, chiusura alle coppie gay, Villa (Pd): “Diritto a esistere dimenticato”

Genova. Costerà complessivamente 590 milioni di euro il 15.mo censimento della popolazione e delle abitazioni, almeno stando alle previsioni dell’Istat. Nel questionario “non c’é alcuna valutazione delle scelte sessuali né delle coppie omosessuali” ha precisato il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini.

“Non sono affatto sorpreso che anche nel censimento 2011 non ci sia nessun chiaro riferimento alle convivenze tra persone dello stesso sesso – spiega Alberto Villa, Presidente del Pd. – Il Direttore dell’Istat Giovannini, ha giustificato tale assenza col fatto che nel nostro paese, non esistendo nessuna norma nazionale che riconosca tali unioni era impossibile aggiungere un riferimento specifico nel questionario”.

“E’ evidente, norma o non norma, che ancora una volta non si vuol riconoscere le migliaia di coppie dello stesso sesso che amandosi, hanno deciso di vivere insieme e costruirsi una famiglia”.

“Se l’utilissimo dato statistico verrà probabilmente salvato, attraverso una delle possibili risposte: “convivente in coppia con l’intestatario” nel capitolo “notizie anagrafiche”, di fatto nel censimento in questione, come del resto in tutta la nostra Legislazione, il “diritto ad esistere” per le coppie omosessuali e completamente (volutamente) “dimenticato””.

“E’ una questione di civiltà! E come spesso accade, il nostro Paese ha perso un’altra occasione per mettersi al passo con le moderne democrazie del mondo”.