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Brutto risveglio, la Samp cede il passo al Torino: 2 a 1 per i granata al Ferraris

Genova. Pubblico delle grandi occasioni, si dice così. Allo stadio Ferraris di Genova in effetti la Sampdoria ospita un’altra nobile, qui si decaduta, il Torino di Ventura.

Atzori schiera la formazione annunciata Da Costa in porta in sostituzione dell’infortunato Romero, Padalino e Castellini esterni bassi, Costa e Accardi la coppia centrale, centrocampo immutato rispetto a Bergamo, Foggia e Semioli larghi, Palombo e Obiang centrali, in avanti confermati Bertani e Maccarone.

La Samp comincia a ritmi indiavolati mettendo alle corde un Toro più suggestionato che timido.

Foggia pimpante mette in difficoltà la difesa granata, nei primi dieci minuti vanno al tiro sia Bertani sia Obiang.

Il vantaggio blucerchiato arrivo al 20’: calcio d’angolo, Semioli raccoglie palla la mette al centro e Costa svetta di testa. Una a zero.

La partita sembra indirizzata sul giusto binario, la Samp continua a giocare ad alti ritmi arrivando puntualmente al tiro. Il Toro tira fuori la testa con qualche sparuta azione e poco prima del pareggio di Suciu al 40’ è Bertani a reclamare un calcio di rigore per una strattonata.

Dopo il pareggio la partita si spegne per riprendere nel secondo tempo con un canovaccio totalmente ribaltato: è il Torino a fare gioco, dettare i tempi, gestire i ritmi.

Atzori perde il polso del match, Ventura invece azzecca tutte le sostituzioni. L’autore del gol, Sucio, molto positivo esce per una contrattura al 17’ per fare entrare Ebagua e la situazione per i blucerchiati non migliora. Il Torino mantiene il possesso palla e si fa sempre più minaccioso fino al gol del vantaggio segnato da Bianchi. Qualche minuti prima Piovaccari aveva rilevato Maccarone.

Dopo il gol del Torino Atzori prova a cambiare la partita facendo entrare Bentivoglio al posto di Obiang.

Non cambia nulla, invece. E la partita finisce tra i fischi con la vittoria granata. Un indubbio campanello d’allarme. Una sconfitta che rischia di pesare nell’economia del campionato.