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Economia

Borse in profondo rosso, vola lo spread

Milano. Prosegue in rosso costante la giornata di Borsa a Piazza Affari che, in linea con le europee, risente pesantemente dei rischi di un prossimo possibile default della Grecia e della situazione dei debiti sovrani Ue. A metà seduta l’indice che identifica il paniere principale registra un ribasso del 3,71% a 13.500 punti, mentre l’All Share lascia sul terreno il 3,52% a 14.389 punti.

Lo spread Btp-Bund in mattinata ha quasi raggiunto i 380 punti per poi ridiscendere. E’ Parigi a guidare i ribassi nel Vecchio Continente, mentre pesano le indiscrezioni circa un possibile declassamento da parte di Moody’s dei principali istituti bancari francesi. Una ipotesi che il Governatore della Banca di Francia (BdF), Christian Noyer si affretta a smentire, poiché, spiega “le banche francesi non hanno né problemi di liquidità né di solvibilità”. Piuttosto, dice, le banche hanno “i mezzi per far fronte” alla situazione greca.

Il Cac 40 a metà giornata registra una perdita del 4,5% a 2.840,75 punti. Lisbona lascia sul terreno il 3,54% a 5.834,86 punti; Amsterdam -3,3%; Francoforte -3,26%; Madrid -3,48%; Bruxelles -2,93%; Zurigo -3,16% e Londra -2,35%. Sul Ftse Mib tutti i titoli, ad eccezione di Bulgari che è invariato, subiscono perdite. A guidare i ribassi Unicredit che cede al giro di boa l’8,31% a 0,7060 euro, dopo avere registrato un minimo infraday di 0,7005 euro. Una ricapitalizzazione di Piazza Cordusio “non è all’ordine del giorno”, secondo quanto dichiarato lo scorso venerdì dal presidente della Fondazione Banco di Sicilia (che è azionista) Giovanni Puglisi. In generale vendite su tutti i bancari, con Intesa Sanpaolo che lascia sul terreno il 6,1% a 0,9 euro; Mediolanum cede il 2,6% a 2,24 euro; Bpm -2,42% a 1,25 euro; Ubi Banca -1,31%; Mediobanca -1,45%; Banco Popolare -0,29% ed Mps -0,48%.

L’istituto senese ha reso oggi noto di avere ceduto il Monte Paschi Monaco ad Andorra Banc Agricol Reig. La cessione è stata perfezionata attraverso il trasferimento all’istituto di Andorra della quota pari al 100% del capitale della banca monegasca, detenuta da Monte Paschi Banque. La transazione è stata regolata ad un prezzo di 21,7 milioni di euro. L’operazione ha consentito al Gruppo Montepaschi di realizzare una plusvalenza netta di 7,7 milioni di euro riferita ai 19,5 milioni già corrisposti da Andorra Banc.

Male gli assicurativi con Fonsai che perde terreno e cede il 6,82% a 1,175 euro dopo essere stata sospesa per eccesso di ribasso in avvio di seduta. Generali perde il 2,74% a 10,63 euro. Tra i titoli del settore energetico A2A cede il 4,57% a 0,82 euro, Saipem il 3,59% a 28,48 euro ed Eni perde il 3,44% a 12,9 euro. Vendite anche su Enel che registra un ribasso del 3,38% a 2,91 euro, mentre Snam Rete Gas cede il 2,45% a 2,18 euro. Edison perde il 3,43%. In ribasso anche Safilo che ha annunciato oggi che non rinnoverà il contratto di licenza per la produzione e distribuzione di occhiali a marchio Nine West, la cui naturale scadenza è fissata il 31 dicembre.

La licenza Nine West rappresentava circa l’1% del fatturato totale registrato dal gruppo nell’esercizio 2010. Il titolo cede il 6,17% a 7,85 euro. Tra le blue chips la sola invariata è Bulgari, mentre gli altri luxury stocks viaggiano misti. Tod’s perde il 2,86%; Aeffe registra una perdita del 3,97%; Antichi Pellettieri del 6,7%. Sopra la parità Damiani che segna un rialzo frazionale dello 0,66%. Salvatore Ferragamo lascia sul terreno il 2,73% a 11,41 euro.

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