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Cronaca

Aumento tariffe dei treni del 146%, pendolari: “Il Tpl non esisterà più”

Liguria. Con l’aumento del 146% delle tariffe ferroviarie regionali liguri, la sostenibilità economica per parecchi pendolari non esisterà più. Lo denunciano i pendolari del blog Genovamilanonewsletter, dopo aver letto lo studio di Legambiente sugli scenari 2012 prodotti dai tagli ai finanziamenti alle Eegioni in materia di trasporto pubblico locale inseriti nella manovra del Governo.

Le tariffe degli abbonamenti mensili di seconda classe a tariffa 40/9 Liguria, quindi riferita ai soli treni regionali liguri con percorso all’interno della regione, dovrebbe crescere vertiginosamente. Ecco alcuni esempi: l’abbonamento per la fascia 16-20 km passerà dai 39.50 euro attuali a 97,17, quello 21-30 km da 49 euro a 120, 54 e così via salendo, fino ad arrivare all’abbonamento per l’ultima fascia, quella compresa tra i 151 e i 175 km, che passerà da 102, 50 euro a 252,15.

“Con queste tariffe crediamo che il Tpl non esisterà più e migliaia di lavoratori e di studenti rinunceranno a prendere il treno perché non più economicamente sostenibile”, spiegano i pendolari.

Non sono stati presi in considerazione né abbonamenti sovraregionali (per esempio quelli fra Genova e Milano), né abbonamenti IC o EScity perché al momento attuale non è possibile fare comparazioni con un senso logico, non conoscendo ancora parecchi fattori (esisteranno ancora gli IC? Saranno sostituiti da EScity come in altre realtà territoriali? Esisterà la Carta Tuttotreno e a che prezzo?).