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Cronaca

Voto agli immigrati, Piredda (Idv): “Superamento di ogni forma di discriminazone”

piredda, rossi

Genova. Il presidente della commissione regionale Pari opportunità appoggia il sindaco di Genova Marta Vincenzi nella proposta dell’apertura al voto per gli immigrati già alle amministrative 2012.

“Ho appreso con favore la proposta del sindaco di Genova Marta Vincenzi di ripresentare alla prossima assemblea dell’Anci l’apertura al voto agli immigrati”. Così Maruska Piredda, consigliere regionale dell’Idv e presidente della commissione Pari opportunità, interviene sul dibattito aperto dal sindaco Vincenzi che ieri ha rilanciato la proposta del voto amministrativo esteso ai cittadini extracomunitari.
“Condivido in pieno le intenzioni del sindaco Vincenzi – spiega Piredda – Dare ai cittadini nati in stati extra Ue il diritto di voto è un passo fondamentale verso la piena integrazione sociale. Centrare questo obiettivo già dalle prossime amministrative sarebbe un grande segno di civiltà e il superamento di un’evidente forma di discriminazione come quella attuale”.
Secondo i dati diffusi dall’agenzia regionale Liguria Lavoro a fine 2010, sono oltre 114 mila gli stranieri residenti nella nostra regione, in crescita del 9,2% rispetto al 2009. Le principali nazionalità sono: l’Ecuador (19,5% pari a circa 20.500 persone), Albania (18,7% pari a circa 20 mila persone), Romania (12,6% pari a oltre 13 mila persone) e Marocco (11,4% pari a circa 12 mila persone). Gli stranieri che hanno un’occupazione sono circa 70 mila, il 15,1% degli occupati liguri. “Sono migliaia gli immigrati che da anni lavorano e pagano le tasse nelle nostre città – commenta Piredda – basti pensare che il 90% delle badanti a servizio dei nostri anziani è di origine straniera.  È assurdo che non possano ancora godere del diritto-dovere di scegliere i propri amministratori”.