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Vacanze, per due giovani su tre l’obiettivo è fare sesso

minigonna - femminismo - donna

Tra gli obiettivi della vacanza, per il 64% dei ragazzi c’è anche un’avventura occasionale. Ma solo uno su 3 parte attrezzato con i contraccettivi. E’ quanto emerge da un sondaggio della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), su 1.131 maturandi. Ebbene, i giovani sono precoci e promiscui: il 32% inizia l’attività sessuale prima dei 15 anni, nella metà dei casi d’estate. Il 42% ha già avuto da 2 a 5 partner, il 10% da 6 a 10 e il 9% più di 10. E ancora: un’esigua minoranza (12%) utilizza abitualmente la doppia protezione (pillola più preservativo), la sola efficace contro gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, e ben una teenager su 4 ha fatto ricorso almeno una volta alla contraccezione di emergenza.

Per rispondere a questa situazione, che diventa di ‘allarme rosso’ nei mesi caldi, la Società scientifica ha lanciato l’iniziativa ‘Parti sicuro con Travelsex’, che questa settimana arriva nell’aeroporto di Trapani. Fino al 13 agosto, nella libreria Giunti dello scalo siciliano sarà disponibile per tutti i giovani gratuitamente il ‘Passaporto dell’amore’, un documento che riepiloga tutte le principali informazioni in tema di contraccezione e protezione da conoscere prima di mettersi in viaggio. La campagna estiva è attiva anche online su www.sceglitu.it con il concorso ‘scrivi il tuo Sms per la prevenzione’: i migliori verranno premiati in occasione della Giornata mondiale della contraccezione, il 26 settembre. I dati sull’utilizzo degli anticoncezionali nel nostro Paese sono sconfortanti e la Sicilia non fa eccezione: la pillola è utilizzata solo dal 10,8% delle donne.

“Non si può mandare in ferie il cervello – commenta Herbert Valensise, segretario nazionale Sigo – Le minorenni sono responsabili da sole del 3,4% del totale di tutte le interruzioni volontarie di gravidanza e 3 volte su 4 chi contrae un’infezione a causa di rapporti non protetti è un giovane tra i 15 e i 24 anni. Il nostro obiettivo – continua – è sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione e dell’informazione. I mesi estivi sono quelli di massima allerta: lo riscontriamo a settembre nei nostri ambulatori dove si verifica un boom di accessi (+30%), per tentare di risolvere situazioni di crisi che si sono determinate nei mesi precedenti”.

“Nella sola Sicilia nel 2008 ben 1.971 under 19 sono diventate mamme. Le interruzioni volontarie di gravidanza nelle teenager sono stabili nel nostro Paese dal 1983, nel 2008 ci sono stati 4.075 aborti fra le minorenni e le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento – conclude Valensise – La mission di Sigo è prevenire ed evitare queste situazioni di forte rischio per la salute fisica e psichica e fornire a tutte le donne gli strumenti per poter vivere al meglio la propria sessualità. Ecco perché crediamo che si debba insistere con l’informazione, soprattutto in prossimità delle vacanze”.