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Economia

Tratta Genova-Milano: sul 97% dei treni non c’è alcun controllo

treni - tubo - ritardi

Genova. Nei treni dei pendolari che ogni giorni fanno quattro ore di viaggio da Genova a Milano (andata e ritorno, ovviamente), si parla addirittura di un kit del pendolare: un paio di attrezzi che permottono di aprire la finestrella da cui si può avere libero accesso agli altoparlanti per dare avvisi a tutti i viaggiatori. L’avviso più frequente, si dice, è: “Qualcuno ci spiega perchè siamo fermi da mezzora?”.

Al di là di queste presunte leggende metropolitane, la realtà è che il comitato dei pendolari Genova Milano è decisamente ben organizzato e combattivo. L’ultima iniziativa è stata quella di una vera e propria ricerca effettuata sul campo per monitorare il numero dei controlli che vengono effettuati sui treni da e per Milano.

Questa ricerca è stata effettuata su 100 convogli in viaggio dal 2 e il 31 luglio, festivi compresi e sono state considerate tutte le fasce orarie. I treni presi in esame erano spesso ad agente unico, effettuavano molte fermate e viaggiavano perlopiù molto carichi di passeggeri. Risultato: nel 97 per cento dei casi non era effettuato alcun controllo. Tutto ciò, concludono i pendolari, permette di viaggiare senza biglietto con poche chance di essere scoperti.

E io pago.