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Cronaca

Traffico di false griffe nel centro storico: raffica di denunce

merce contraffatta

Genova. Merce contraffatta per un valore di 10 mila euro e una decina di denunce per “ingresso illegale nel territorio e contraffazione di prodotti industriali”: è il bilancio, ormai usuale, del servizio di controllo nel centro storico genovese dei militari del Nucleo Operativo di Genova Portoria e della Stazione di Genova Maddalena.

Da giorni i “carruggi” e in particolare l’area del Porto Antico sono tornati alla ribalta delle cronache per il fenomeno dell’abusivismo e per i disordini, avvenuti solo una settimana fa, causati da alcuni immigrati fermati per contraffazione.

Ieri i carabinieri hanno effettuato nuovi controlli a tappeto: durante la mattinata due cittadini di origine marocchina di 21 e 37 anni e un cittadino senegalese di 36 anni sono stati denunciati per clandestinità. Numerosi i capi di abbigliamento e pelletteria sequestrati dai militari per un valore commerciale di circa 5000 mila euro, abbandonati per la strada, durante la fuga da venditori ambulanti extracomunitari. Inoltre nel corso del servizio, i militari hanno arrestato W.B, 20 enne tunisino, senza fissa dimora, pregiudicato, colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere per per resistenza a pubblico ufficiale emesso dal Tribunale di Genova.

Nel pomeriggio è stata la volta dell’area Porto Antico: i Carabinieri di Portoria hanno sequestrato un altro quantitativo ingente di magliette, scarpe, borse e portafogli, di note marche palesemente contraffatte, per un valore commerciale di circa 5000 mila euro. Nell’operazione sono rimasti coinvolti sei cittadini senegalesi, denunciati per “ingresso illegale nel territorio e contraffazione di prodotti industriali”.