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Politica

Torrenti, la Provincia di Genova sblocca 1 milione di euro

fiume polcevera

Genova. Non finiranno nelle secche della burocrazia i 980.000 euro stanziati dalla provincia di Genova per lavori di manutenzione dei corsi d’acqua nei territori dei comuni di Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio, S.Stefano d’Aveto, Masone, Mele, Moconesi, Isola del Cantone, Ronco Scrivia, Gorreto e Montebruno.

Era oltre un milione quello assegnato nel 2010 dalla provincia alle comunità montane. Solo 100.000 euro erano stati effettivamente spesi per il Polcevera, poi la soppressione delle comunità montane, decretata dal parlamento nazionale e dopo attuata dalla regione Liguria, avevano congelato i finanziamenti.

Oggi l’assessore Paolo Perfigli con la firma di un protocollo d’intesa tra provincia e i 12 comuni interessati ha rimesso in circolo il flusso finanziario, che consentirà ai comuni di poter realizzare da subito, compatibilmente con i tempi di progettazione e delle opere, gli interventi necessari “comunque entro e non oltre la fine del 2012” precisa l’assessore alla pianificazione di bacino e alla
politiche delle acque.

L’elenco dei lavori compresi nel programma degli interventi di manutenzione ordinaria 2010 – finanziati con i canoni demaniali 2010 – prevede: 200.000 euro in Val d’Aveto (S. Stefano, Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego, più Né), oltre ulteriori 100.00 per il rio Freddo a Rocca d’Aveto; sempre nel Levante 40.000 per vari intervanti nel comune di Moconesi; a Ponente, 270.000 euro per due interventi a Mele nelle località Gallinea bassa e Biscaccia; in Valle
Scrivia 60.000, euro equamente divisi fra Ronco e Isola; in Val Trebbia (Gorreto e Montebruno) 100.000 euro e infine 100.000 euro a Masone e
110.000 a Mignanego, sul Polcevera dove il lavoro sarà eseguito direttamente dalla provincia.

Gli interventi erano stati finanziati dalla giunta provinciale alle comunità montane, allora competenti alla realizzazione degli interventi di bonifica montana. “Tutti i comuni – ha detto Paolo Perfigli – in questa fase di riassegnazione delle competenze in materia, si sono resi disponibili ad eseguire i lavori ricadenti nel proprio territorio che hanno rilevante importanza per la
manutenzione dei corsi d’acqua con la relativa riduzione del rischio idraulico in caso di forti piogge”.

La giunta provinciale aveva già preso atto della disponibilità manifestata lo scorso 3 agosto e la sottoscrizione del protocollo d’intesa ratifica l’importante rapporto di collaborazione tra provincia e comuni.